Il Tirreno

Empoli

MONTELUPO 

Smurate inferriate banda di ladri in azione a Fibbiana

D.D.
Smurate inferriate banda di ladri in azione a Fibbiana

Molte le segnalazioni fatte ai carabinieri per tentati furti «Il nostro palazzo è stato presa di mira tre volte» 

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MONTELUPO. La frazione montelupina di Fibbiana è sconvolta negli ultimi giorni da una serie di tentativi di furto avvenuti in varie parti del paese, ma sempre con la stessa modalità. Più di una persona infatti ha segnalato di essere rincasata trovando danni alle inferriate applicate alle finestre, talvolta persino scardinate. Alcuni episodi sono stati denunciati alle forze dell'ordine e anche i carabinieri confermano una serie di tentativi di furto avvenuti in zona negli ultimi giorni. Il più recente, in ordine di tempo, è avvenuto nel pomeriggio di martedì 3 dicembre in un'abitazione di via Giovanni Fattori. I malviventi hanno tirato fuori degli attrezzi e hanno iniziato a segare le inferriate, fino a quando il proprietario, tornato a casa, li ha visti e messi in fuga. Anche una vicina di casa aveva avvertito dei rumori strani nel corso del tardo pomeriggio: il fatto è stato scoperto intorno alle 18.

Un episodio analogo era accaduto pochi giorni prima, il 29 novembre, in un'abitazione che si trova nelle vicinanze e in cui vive la famiglia Meoli. «Ho avvertito i carabinieri», aveva fatto sapere, su Facebook, Simone, i cui genitori erano in casa nel momento in cui i ladri hanno provato a rompere, anche in questo caso, le inferriate, scardinandole da un lato e sfilandole dal muro. Poi altre segnalazioni: «Il nostro palazzo è stato preso di mira tre volte – fa sapere Manuela Monti – e hanno segato le sbarre. A me, che ho la porta blindata, hanno rotto la soglia col piede di porco». I carabinieri indagano anche per un furto in abitazione, questo andato a segno, avvenuto lo scorso 25 novembre in via Odoardo Borrani, parallela di via Giovanni Fattori, in cui i malviventi forzarono un infisso e fecero razzia di beni e preziosi. Anche qui entrarono in azione intorno alle 18, quasi come se il calar della notte sia il momento migliore per agire. Varie segnalazioni comunque hanno un filo conduttore il quale non fa escludere che la mano di tutte queste azioni criminali possa essere la stessa. C'è chi parla di due persone viste nei giorni scorsi in tuta da lavoro e valigetta per gli attrezzi, ma anche di addetti che si sarebbero finti elettricisti per entrare in un palazzo: elementi che i carabinieri stanno verificando. —

D.D.

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di Redazione web