Il Tirreno

Empoli

Illuminazione pubblica: appalto di 6 milioni di euro alla parigina Citelum

Marco Pagli
La parigine Citelum gestirà l’illuminazione pubblica a Empoli
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La parigine Citelum gestirà l’illuminazione pubblica a Empoli

Empoli, la società francese si è aggiudicata il servizio che viene già svolto in oltre duecento centri urbani tra cui Prato e Siena 

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EMPOLI. L'illuminazione pubblica sul territorio comunale parlerà francese. L'ufficialità è arrivata in questi giorni con una determina che affida definitivamente il servizio alla ditta parigina Citelum S.A. La società francese fa parte del Gruppo EDF, uno dei principali soggetti internazionali del settore che già gestisce l'illuminazione in oltre duecento centri urbani (tra cui Prato e Siena in Toscana, oltre a Napoli, Venezia, Perugia, Piacenza, Cremona e Siracusa). La sua è stata l'offerta economicamente più vantaggiosa alla gara bandita dal Comune attraverso l'Unione e dopo le verifiche del caso ha visto confermarsi l'incarico.

Un incarico che sarà decennale, a partire proprio dal prossimo anno. E che prevede il rinnovamento degli oltre seimila punti luce della città e la fornitura elettrica, la manutenzione e il miglioramento dell'efficienza energetica di tutto il sistema in cambio di un canone annuo di poco meno di 630mila euro. In tutto, infatti, l'appalto ha un valore di 6 milioni e 269mila euro, che sale a oltre 7,6 milioni di euro comprensivi di Iva. Il progetto di un partenariato pubblico-privato per la gestione dell'illuminazione cittadina è nato dalla legge regionale 39 del 2005, con la quale la Toscana ha invitato i comuni a dotarsi di piani di regolazione che definiscano dei criteri omogenei di illuminazione del territorio. L'amministrazione empolese «si è posta l'obiettivo – si legge nella determina - di migliorare la qualità del servizio per garantire agli utenti un risparmio energetico ed economico, accompagnato da interventi di riqualificazione, attraverso l'affidamento i concessione del servizio con la formula del finanziamento tramite terzi».

Ed è così che è arrivata alla redazione di un Piano comunale di illuminazione pubblica, grazie alla convenzione con la società C.E.T. Il consiglio comunale ha approvato il piano redatto dalla società nel giugno del 2017 e l'anno successivo si è provveduto a bandire la gara per l'affidamento del servizio. In sostanza, il progetto prevede che l'impresa aggiudicataria sostenga tutte le spese di investimento per l'efficientamento del sistema e per la contrazione dei consumi e che le recuperi attraverso il canone annuo garantito dal Comune. Il canone annuo posto a base era di 733mila euro per dieci anni. La Citelum S.A. ha offerto un ribasso del 14,5%, portando il costo dell'operazione appunto a 626mila euro annui. E così all'inizio di settembre si è aggiudicata la gara in forma provvisoria, in attesa delle necessarie verifiche previste per legge. Che hanno avuto esito positivo, portando alla conferma dell'incarico proprio in questi giorni. L'esborso, comprensivo di Iva, per il Comune sarà di 764mila euro annui dal 2020 al 2029. Intanto sono stati impegnati a favore della società 1 milione e 529mila euro, cioè l'intero importo per i prossimi due anni, anche se i pagamenti saranno effettuati con cadenza quadrimestrale.

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