La protesta
Cantine trasformate in abitazioni civili: scatta la demolizione
MONTELUPO. Avevano realizzato degli ambienti abitabili cambiandone di fatto la destinazione d'uso, senza aver fatto richieste e ottenuto permessi. L'illecito è stato scoperto dalla polizia municipale dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa lo scorso 14 novembre quando gli agenti, durante un controllo in un cantiere, avevano individuato l'abuso edilizio. La notizia è emersa solo adesso dopo che il Comune di Montelupo Fiorentino ha firmato un'ordinanza che impone la demolizione di quanto realizzato illecitamente. Il cantiere si trova nella frazione di Camaioni, in un complesso residenziale compreso tra la via Tosco Romagnola Nord e la linea ferroviaria, dove ci sono degli appartamenti in vendita.
Secondo quanto emerso, un'azienda edile con sede a Melito Irpino, in provincia di Avellino, proprietaria di quattro cantine al primo piano, aveva trasformato questi spazi in altrettante civili abitazioni, realizzando opere murarie, impianti e installazioni non previsti, atti ad accogliere stabilmente delle persone. C'erano infatti, secondo il rapporto della municipale, impianti di climatizzazione, di adduzione e scarico d'acqua, prese per la tv e citofoni.
Il vano ripostiglio era stato adibito a bagno con tanto di sanitari, box doccia e scaldabagno elettrico. Con un cartongesso infine erano stati ricavati due locali in un fondo catastalmente indicato come unico. Adesso l'azienda irpina avrà tempo 90 giorni per demolire le opere messe a punto, con possibilità entro 60 giorni di presentare ricorso al Tar della Toscana o entro 120 giorni alla Presidenza della Repubblica. —
D.D.
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