Il Tirreno

Empoli

il sindaco chiarisce 

Non è imminente l’arrivo della rete 5G a Certaldo

G.B.

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CERTALDO. Nuove tecnologie e 5G. Il tema è stato oggetto di dibattito all'interno dell'ultimo consiglio comunale di Certaldo dove la Lega ha chiesto al sindaco, Giacomo Cucini, una posizione dopo le recenti polemiche visto che sul web si parlava di un possibile arrivo di questa tecnologia nel paese di Boccaccio.

Il primo cittadino ha spiegato tutti i passaggi avvenuti: «Il mio pensiero in questo momento è neutrale, come è stato ricordato anche da organi ministeriali, come quello della sanità. Un’infrastruttura del genere rappresenterebbe un beneficio per il territorio, anche in chiave turistica. Ma non è il Comune che sancisce, a livello scientifico, se una cosa è dannosa o meno. Non ravviso un immediato interessa pubblico, anche perché, se come comunità c'è preoccupazione, in questo momento restiamo fermi, in attesa di sviluppi. L'istituto superiore della sanità si è espresso chiaramente e l'invito che faccio ai cittadini e ai politici è quello di non procurare allarme che risulterebbe negativo».

Lo stesso primo cittadino ha spiegato che nelle scorse settimane aziende del settore si sono presentate per spiegare la possibilità di poter predisporre alcune reti attuali in vista del 5G, col Comune che replicato di voler riflettere. Dunque non è imminente l'arrivo della tecnologia del 5G.

Soddisfatto il consigliere d'opposizione, Emmanuele Nencini: «Come Lega siamo neutrali ma questa innocuità del 5G ha smosso la mia coscienza. Leggo dispense scientifiche di chi è favore e qualche dubbio mi assale». —

G.B.

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