Gioco
Quasi 600.000 euro dalla Città Metropolitana per le casse di espansione
Nel corso dell'assemblea di palazzo Medici Riccardi sono state ricostruite le procedure affrontate da Regione e Città Metropolitana riguardanti i lavori inerenti le casse di espansione, a seguito del cedimento e la frana della sponda destra del fiume Arno, e le fognature di Capraia e Limite
MONTELUPO. Approvata, con una delibera dal consiglio della Città Metropolitana di Firenze, la cifra di 578.844,16 euro per lavori eseguiti in ordine alla realizzazione delle casse di espansione di Fibbiana 1 e 2 sull'Arno, nei Comuni di Montelupo Fiorentino e di Capraia e Limite.
Nel corso dell'assemblea di palazzo Medici Riccardi sono state ricostruite le procedure affrontate da Regione e Città Metropolitana riguardanti i lavori inerenti le casse di espansione, a seguito del cedimento e la frana della sponda destra del fiume Arno, e le fognature di Capraia e Limite: interventi considerati indispensabili per limitare il flusso della corrente alla base del fronte di frana e la sua estensione, stabilizzare la scarpata, quindi fermare lo sversamento in Arno della fognatura proveniente da Capraia, impedendo problemi anche con la seconda condotta della fognatura a Limite, di dimensioni ancora maggiori.
La relativa delibera è stata approvata coi voti favorevoli di Pd e Centrodestra per il cambiamento, contraria Territori Beni Comuni. Il vice sindaco della Metrocittà e sindaco di Empoli Brenda Barnini ha manifestato soddisfazione per l'atto approvato, anche alla luce degli ultimi fatti che hanno evidenziato la necessità di portare a compimento tutti gli investimenti necessari.
«Le casse di espansione di Fibbiana – hanno invece commentato Alessandro Scipioni e Filippo La Grassa – sono un'opera necessaria per la sicurezza dei cittadini del territorio empolese. Non possiamo però esimerci dal censurare un rimpallo di competenze tra Regione e Città Metropolitana, palese dimostrazione dei danni che ha fatto la riforma Delrio. La sicurezza delle persone viene prima dei cavillosi meandri della burocrazia ma c'è bisogno di cambiamenti radicali nella conduzione degli enti locali».
Per Massimo Fratini, capogruppo del Pd, «non è stato facile affrontare una vicenda assai complessa, in ordine al confronto di responsabilità tra Regione e Città Metropolitana, ma ne siamo venuti a capo nell'interesse dei cittadini». Enrico Carpini, 'capogruppo di Territori Beni Comuni', annunciando il voto contrario alla delibera, ha precisato che «questo non signifca non considerare la necessità degli interventi eseguiti, ma il percorso svolto». —
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