Comune, Riccarda Baronti va in pensione dopo 40 anni
vinci. Dopo 40 anni di onorato servizio, è andata in pensione la dipendente comunale di Vinci Riccarda Baronti. Inizia la carriera nel 1979 come insegnante scolastica e nell’85 diventa impiegata presso l’Ufficio anagrafe della sede comunale distaccata in via Cesare Battisti a Spicchio-Sovigliana. Successivamente, nel 2011 è stata trasferita nella sede principale a Vinci borgo, dove dal 2014 è responsabile dell’Ufficio servizi demografici.
«Riccarda è stata una risorsa preziosa per il funzionamento e per le attività del Comune – afferma il sindaco Giuseppe Torchia – In particolare nella gestione dei rapporti con i cittadini e per aver guidato negli ultimi anni con efficienza e solerzia il rinnovamento dell’Ufficio servizi demografici per il cruciale pasaggio ai servizi in forma digitale».
Quello di Vinci, infatti, ha anticipato tanti altri Comuni nell’erogazione dei nuovi servizi digitali, come la carta d’identità elettronica, l’autocertificazione anagrafica on line e l’adesione all’anagrafe nazionale (Anpr), la banca dati nazionale istituita dal Ministero dell’Interno.
«Sono stati anni che ricorderò per sempre – commenta Baronti – Con i colleghi abbiamo lavorato tanto e bene, raggiungendo ottimi risultati. Ringrazio in particolare la responsabile Cecilia Tosti e l’ex vicesindaco Cristina Pezzatini che hanno creduto in noi e che hanno seguito con grande attenzione tutti i necessari aggiornamenti per la trasformazione dei servizi in digitale. Una delle soddisfazioni che non dimenticherò facilmente è l’aver ricevuto i complimenti da parte della Prefettura di Firenze per aver attivato tra i primi in Italia il servizio di Anpr. E poi ringrazio tutti i colleghi che hanno lavorato insieme a me, un gruppo molto unito con cui ho condiviso cose belle e brutte, e che ora è diventato un vero gruppo di amici». —
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