Gioco
Molti lavoratori di Le Soluzioni non verranno confermati
EMPOLI. Sindacati Slc Cgil e Fistel Cisl, insieme alla Rsu Le Soluzioni sono preoccupati per il destino di molti lavoratori e lavoratrici assunti a Le Soluzioni Scarl a tempo determinato che «da domani non verranno confermati e si troveranno in mezzo ad una strada. Una scelta già praticata a giugno 2019 che è costata altri 15 posti di lavoro circa. Uno stillicidio non sostenibile; una mattanza di posti di lavoro che non trova nessuna spiegazione».
«Sia a giugno che oggi - proseguono i sindacati - , l’azienda ha attivato i soliti canali per assumere nuovi lavoratori con il contratto di somministrazione (ex-interinali). Siamo davanti al paradosso: si mandano via lavoratori già formati per prenderne altri da formare, che costano di più. Da giugno Slc/Cgil e Fistel/Cisl, insieme alle proprie rsu, hanno cominciato un confronto per trovare le modalità per risolvere questa situazione paradossale che danneggia il futuro di decine di famiglie. E a breve altri contratti di lavoro a tempo determinato scadranno e rischiamo di trovarci nella medesima condizione. Con il precedente CdA avevamo visto delle importanti aperture, che non si sono potute concretizzare per il cambio del CdA: ed oggi trovarsi di fronte ad altri posti di lavoro persi pur avendo il lavoro necessario per mantenerli è uno sfregio ai lavoratori e al territorio». Slc/Cgil, Fistel/Cisl e le Rsu fisseranno le assemblee tra i lavoratori e si attiveranno con il CdA richiedendo «un incontro urgente per capire motivazioni e soluzioni immediate per tutti i lavoratori». —
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