La protesta
Giovani vandali scatenati al circolo dell’Avis
Danneggiamenti, offese e minacce a volontari e avventori. Il presidente Ramazzotti: «Siamo pronti a denunciare»
EMPOLI. Prigionieri di un gruppo di vandali, giovani e giovanissimi. . Succede, da un po’ di tempo, al circolo Avis di Serravalle, in via Guido Rossa. Finito nel mirino di alcuni ragazzi. I primi episodi risalgono alla scorsa estate quando nell’area del circolo, che nell’occasione era già chiuso, erano entrate alcune persone prendendo di mira la struttura esterna, una sorta di mini-anfiteatro, con pietre tolte e altre danneggiate.
Nel corso del tempo, però, la situazione non è migliorata. Secondo quanto denunciato da alcuni volontari, infatti, ci sono state anche colpi alla porta, con il locale regolarmente aperto, e irruzioni all’interno culminate con alcun e minacce e offese rivolte ad un’addetta al bar.
«È una situazione decisamente spiacevole – sottolinea Luciano Ramazzotti, presidente della sezione comunale di Empoli dell’Avis – purtroppo gli episodi sono sempre più frequenti e c’è il timore che prima o poi possa succedere anche qualcosa di più grave».
Per questo l’associazione ci è già mossa, anche perché gli autori sono più o meno conosciuti. «Si tratta di un gruppo di giovani e giovanissimi che si ritrova da queste parti – aggiunge ancora Ramazzotti – in alcuni casi si tratta sicuramente di minorenni. Non si presentano sempre gli stessi ragazzi, ma più o meno provengono tutti dallo stesso gruppo».
Tanto che l’Avis si è già rivolta ai carabinieri. «Ci hanno detto come dobbiamo comportarci e ci stiamo muovendo». Nella zona, infatti, sono presente anche video-camere di sorveglianza che potrebbero portare all'identificazione precisa degli autori. «Al momento – conclude Ramazzotti – abbiamo solo messo al corrente i carabinieri dell’accaduto ma siamo pronti a presentare denuncia se la musica non dovesse cambiare».
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