Il Tirreno

Empoli

variante urbanistica 

E intanto il Comune conferma la nuova strada a Serravalle

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EMPOLI. Aspettando lo stadio arriva... la strada. Quella fra la 67 e Serravalle, che è inserita nella variante urbanistica provata nella tarda serata di ieri dal Consiglio comunale. Variante che porta avanti il processo di sviluppo, nell’attesa che venga concluso il percorso di rinnovo di tutta la strumentazione (Piano strutturale e Regolamento urbanistico), iniziato con l’avvio del Piano strutturale intercomunale dei cinque Comuni della Valdelsa, Empoli, Vinci, Cerreto Guidi, Capraia e Limite e Montelupo Fiorentino, e che si concluderà con l’approvazione del Piano operativo al posto del vecchio Regolamento urbanistico.

Dopo l’adozione del 30 luglio del Consiglio e le varie osservazioni arrivate, l’assemblea cittadina ha proceduto alla definitiva approvazione della variante urbanistica per concludere i procedimenti legati a Piani attuativi già presentati. Con la variante vengono riattivate alcune previsioni decadute, con eventuali modifiche di minima entità.

In conseguenza della adozione della variante erano pervenute 16 osservazioni: 4 al procedimento di esproprio, 12 al procedimento urbanistico. Quello di Valutazione ambientale strategica si è concluso con il parere motivato favorevole della Città Metropolitana di Firenze. La Variante prevede la riattivazione di 9 previsioni urbanistiche residenziali e di 1 industriale-artigianale, e una per servizi sociosanitari.

«Questa variante consente alla città di non fermarsi – spiega l’assessore all’urbanistica Fabio Barsottini – abbiamo voluto dare l’opportunità a chi aveva progetti di sviluppo per il territorio di proseguire il percorso secondo le nuove norme emerse nel frattempo. Non solo, vogliamo mettere il Comune nelle condizioni di realizzare infrastrutture fondamentali come la strada di collegamento tra Serravalle e la statale 67 Tosco Romagnola: è una delle priorità del nostro programma di mandato, la cui realizzazione non può essere ulteriormente procrastinata o lasciata solo all’iniziativa privata. Nel bilancio di previsione che proponemmo al Consiglio comunale è prevista la progettazione nel 2020 e la realizzazione nel 2021». Quindi o lo farà l’Empoli, come da project financing, o il Comune.

Nella Variante sono comprese 11 previsioni attuative: si tratta di 9 interventi residenziali, un industriale-artigianale al Terrafino, fra via di Vittorio e via 1 Maggio; e una previsione di attrezzature e servizi pubblici per servizi sociosanitari nella zona di Serravalle.

I residenziali sono due a Serravalle, in zona San Martino; e nei pressi di via Monaco; un altro a Pozzale, lungo via Valdorme; a Ponte a Elsa, in via XXV Aprile; a Villanuova, su via Piovola; quindi in via degli Orti; in zona Santa Maria, (via Raffaello Sanzio), area residenziale in fondo alla strada; in via Bicci di Lorenzo e via Gentileschi, zona Pratovecchio, sempre a Santa Maria.

Per le opere pubbliche è confermata, oltre alla strada di Serravalle, la realizzazione di quelle di Avane, zona via Lari e via Borghetto; a Marcignana è previsto l’ampliamento della scuola; infine le due casse di espansione sull’Orme, in zona Martignana. —



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