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Empoli

L’ONDATA DI MALTEMPO 

«Perché mezza Empoli si è allagata?»

«Perché mezza Empoli si è allagata?»

Poggianti e Pavesi (FdI) hanno posto una serie di domande alla sindaca Barnini sui gravi disagi di domenica scorsa

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EMPOLI. Quattordici domande per chiedere al sindaco di Empoli, Brenda Barnini, cosa non ha funzionato domenica scorsa, quando le forti piogge e la piena dell'Arno provocarono la fuoriuscita di acqua dal reticolo idrico sotterraneo fino ad allagare una buona parte del centro storico e alcune frazioni. Le pongono, in un'interrogazione annunciata nei giorni scorsi, i consiglieri di Fratelli d'Italia Andrea Poggianti e Federico Pavese. L'obiettivo dei due esponenti dell'opposizione è quello di fare luce sull'accaduto facendo riferimento all'intero quadro delle zone allagate, come ad Avane, Santa Maria, Case Fanfani e via Evangelista Torricelli oltre a piazza Farinata degli Uberti e strade limitrofe.

«Fino a mercoledì scorso – spiegano i due consiglieri comunali – il sottopasso di Ponte alla Stella, inaugurato il 22 maggio 2014, a tre giorni dalle elezioni comunali precedenti e consegnato con circa sei mesi di anticipo sulla consegna dei lavori, è stato inagibile per lo sversamento delle acque del Rio di Vitiana al suo interno. Gli allagamenti, come sappiamo, non sono dovuti all'esondazione del fiume Arno, ma dal tracimare dei tombini e delle fogne per una saturazione del reticolo idraulico delle cui cause ancora dobbiamo accertarci». Ecco dunque una serie di interrogativi a cui il sindaco dovrà dare una pubblica risposta. Intanto di chi è la competenza sulle cateratte e chi è deputato all'autorizzazione per la chiusura, ma anche capire quali sono state serrate e a che ora per evitare che le acque dell'Arno non finissero nel reticolo fognario. L'accento di Poggianti e Pavese viene posto in modo particolare sulla cateratta di via del Pozzo ad Avane. I consiglieri si chiedono se non ci fosse stata «alcuna ostruzione di alberi o sedimenti o altro materiale che ne hanno impossibilitato la chiusura». Si chiede il conto sulla presenza delle idrovore ad Avane, Santa Maria e Case Fanfani e di «come mai nella frazione di Avane non si è presentata mai per l'intera giornata la Protezione Civile ad assistere gli abitanti, limitandosi il Comune a garantire 50 sacchi vuoti per la sabbia. Come mai non sono arrivati tempestivamente i sacchi di sabbia e le idrovore in tutta la città, ma solo a tarda sera ed in misura insufficiente?».

I consiglieri hanno chiesto di ottenere una mappa degli scarichi idrici e che la relazione tecnica a cui sarà data lettura orale venga consegnata al gruppo consiliare FdI-Centrodestra per Empoli per una successiva lettura approfondita. Al contempo Poggianti e Pavese hanno firmato una mozione all'interno della quale si impegna il sindaco Barnini a sollecitare al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, al completamento delle casse di espansione di Fibbiana lungo il fiume Arno. —

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