Sicurezza
Maltempo: come ottenere i rimborsi
Entro il 10 dicembre dovranno pervenire le richieste di aziende e privati danneggiati dalle precipitazioni del 26 luglio
CERTALDO. Il maltempo che ha interessato la Valdelsa domenica 17 novembre è stato fra gli argomenti di dibattito della commissione garanzia e controllo che ha permesso anche di dare ulteriori indicazioni in merito ai contributi che la Regione Toscana ha previsto a seguito della precipitazione di luglio che mise in ginocchio tante privati ed aziende. . Il geometra del comune di Certaldo, Paolo Ciampalini, ha fornito dati e tempi che privati ed aziende locali dovranno rispettare. Intanto per i privati saranno previsti rimborsi fino a 5mila euro, mentre per le aziende si arriverà ad un massimo di 20mila euro. I rimborsi saranno catalogati in tre macro aree come i privati, le attività produttive e le aziende agricole.
«Abbiamo fatto partire in questi giorni quasi 100 stampati fra raccomandate ed mail dove sono indicate tutti i documenti necessari per inviare tutti i documenti alla Regione Toscana» ha spiegato Ciampalini. Gli uffici di palazzo Panciatichi attendono tali stampati entro il 10 dicembre ma il comune di Certaldo ha anticipato tassativamente i tempi per studiare da vicino le carte al 6 dicembre: «Siamo convinti che le domande presentate inizialmente saranno minori rispetto a quelle che ci verranno nuovamente consegnate, in quanto occorre documentare sopratutto con materiale fotografico i danni realmente subiti».
Sul piatto la Regione Toscana ha messo più di un milione di euro ma adesso con la precipitazione di metà novembre non si escludono ulteriori stanziamenti: «La mia è solo una ipotesi – spiega il sindaco di Certaldo Giacomo Cucini – abbiamo registrato al momento danni importanti per 2 aziende nel Pian di Sotto e 4 famiglie sono state evacuate. È nostra ferma intenzione chiedere un incontro urgente con il Genio Civile perché occorrono ulteriori investimenti e spingere sull’acceleratore per ridurre al minimo i disagi di queste precipitazioni. Il fenomeno che ha colpito il territorio è molto diverso da quello del 26 luglio. Questo è legato ai fiumi e alla loro portata».
Il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno sul Pian di Sotto non ha però novità al momento, come spiega una nota dove si evince che la situazione è nota, considerato che la zona è particolarmente bassa ed è soggetta ad allagamenti frequenti. Al momento non sono previste progettazioni specifiche in zona che tuttavia sarebbero certamente utili per donare maggiore sicurezza idraulica a tutta l’Elsa.
Una situazione quindi nota che si trascina ormai da molti anni e che in questa occasione può ringraziare il territorio senese al confine che in buona parte ha trattenuto una mole d’acqua che, qualora fosse arrivata a Certaldo, avrebbe generato ancora più difficoltà a tutto il tessuto economico e civile del paese di Boccaccio.
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