Sicurezza
«Un’operazione collettiva di risarcimento danni»
Molte imprese commerciali del centro storico si sono ritrovate a pagare un prezzo alto a causa del maltempo di domenica scorsa
EMPOLI. Quello delle imprese commerciali del centro storico di Empoli è stato un prezzo particolarmente alto da pagare a fronte del maltempo che ha provocato migliaia e migliaia di danni ai negozi. Lo sanno anche le associazioni dei commercianti e di categoria: ieri mattina il referente territoriale della Confesercenti, Gianluca D'Alessio, ha visitato la maggior parte delle attività e ha in mano il termometro complessivo della situazione. «Le attività del “Giro d'Empoli” sono tutte danneggiate, chi più, chi meno – spiega D'Alessio – anche la conformazione delle vie centrali è stata una concausa, essendoci moltissimi scantinati. Quella che notiamo nel cuore di Empoli è una situazione veramente emergenziale, sicuramente a qualcuno servirà anche qualche settimana per ripartire». Confesercenti intanto si fa promotrice di un'azione che si ispira alla “class action”: «Saremo disposizione di tutti, soci e non soci – prosegue il delegato di zona – per dare supporto e assistenza nella compilazione delle domande per gli eventuali risarcimenti su cui il Comune si sta attivando con la Regione Toscana. Ciò che noi raccomandiamo a tutti è di fotografare e documentare. Noi siamo pronti a fare da filtro per le attività danneggiate». «Il primo passo compiuto dalla Regione dichiarando lo stato di emergenza è fondamentale per iniziare le procedure di rimborso dei danni ricevuti, – commenta Ilaria Scarselli, presidente Confesercenti Empolese-Valdelsa – speriamo di avere risposte in tempi brevi». Sulla stessa linea anche l'Associazione Centro Storico: «La situazione sta lentamente tornando alla normalità – spiega il referente Eros Condelli – anche perché il sistema fognario ha ripreso a ricevere le acque. Ora con Confesercenti dovremo fare rete e supportare un'operazione collettiva di risarcimento danni». Intanto alcune migliaia di euro di materiali legati alla "Città del Natale" dovranno essere ripristinate, in particolar modo centraline elettriche. «Eventi come questi – dichiara il presidente di Confesercenti Empoli, Marco Carpignani – rischiano di penalizzare fortemente un tessuto commerciale, che ha resistito con difficoltà a momenti complicati e che ora si affaccia al periodo natalizio con tante aspettative». In questo contesto intanto Confcommercio Empolese Valdelsa lancia una nuova proposta: «Cercheremo di aprire un tavolo di discussione con la Regione e il Comune – spiega il presidente dell'associazione di categoria per l'Empolese Valdelsa, Alessandro Costagli – in modo che vengano attivate convenzioni con le compagnie assicurative. Non possiamo dare colpa alla politica per certe calamità naturali, sono cose che possono succedere. L'unica soluzione affinché non gravi sempre tutto sul pubblico e sugli esercenti è coinvolgere le società di previdenza». —
D.D.
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