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Una tre giorni dedicata a Leonardo, progettista di città e territori
L’evento è organizzato dal Dida dell’Università di Firenze per il cinquecentenario della morte del Genio e prevede una mostra e un convegno
empoli. A chiusura delle celebrazioni di Leonardo da Vinci, a cinquecento anni dalla sua morte, il Dipartimento di architettura (Dida) dell’Università di Firenze dedica al genio toscano una serie di iniziative che si svolgono alla Biblioteca di architettura a Firenze e a Empoli.
“Lo sguardo territorialista di Leonardo da Vinci. Il cartografo, l’ingegnere idraulico, il progettista di città e territori”: questo il titolo dell’iniziativa organizzata dal Dida a Empoli da oggi fino a dopodomani, in collaborazione con il Museo e la Biblioteca Leonardiana di Vinci e con molti altri atenei italiani.
Gli eventi, una mostra e un convegno di respiro internazionale, nascono con l’intento di far luce sulla sensibilità di Leonardo per gli elementi della natura e del paesaggio che, a partire dallo studio del territorio fra Montalbano e l’Arno, ricorre in tutta la sua opera. Coordina Daniela Poli, presidente del corso di laurea magistrale in Pianificazione e progettazione della città e del territorio, che ha sede a Empoli –che ha condiviso la responsabilità scientifica degli eventi con Leonardo Rombai dell’Università di Firenze e Marco Prusicki del Politecnico di Milano.
«Il focus della tre giorni – spiega Daniela Poli – è l’attualità dello sguardo di Leonardo, anticipatore di progetti attenti alle dinamiche ecologiche e alla qualità dei luoghi, grazie a una visione e una metodologia d’indagine che risultano utili ancora oggi per la riqualificazione e la riprogettazione dei contesti di vita. Su questi temi si sono confrontati nel corso dell’anno gruppi di ricerca nazionali formati, come in una bottega d’arte rinascimentale, da docenti, ricercatori e studenti».
Il primo appuntamento è fissato per oggi, alle 17, con l’inaugurazione della mostra dedicata al Genio, che sarà aperta dall’intervento della direttrice del Museo Leonardiano, Roberta Barsanti.
Nell’esposizione, i progetti di Leonardo saranno raccontati da video e dalle postazioni di realtà virtuale realizzate dal laboratorio PercLab dell’Ateneo fiorentino, che permetteranno ai visitatori di “entrare e passeggiare” nelle città e negli edifici immaginati da Leonardo.
L’iniziativa prosegue domani, alle 9, con il convegno aperto dai saluti del direttore del Dipartimento di Architettura, Saverio Mecca, dell’assessore regionale Vittorio Bugli, della sindaca di Empoli, Brenda Barnini e del prorettore al trasferimento tecnologico Andrea Arnone. Gli interventi, affidati a studiosi provenienti da varie università italiane ricostruiranno l’approccio poliedrico di Leonardo da Vinci, dalla progettazione di cartografie, ai grandi progetti dei navigli, alla progettazione urbana. –
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