Gioco
Gli imprenditori valdelsani puntano ai mercati della Thailandia
Il workshop si svolgerà alla Locanda d’Elsa Ci sarà la delegazione parigina del Boi, agenzia governativa dello Stato del Sud Est asiatico
castelfiorentino. Puntano ad aprire nuovi mercati a Oriente, nella consapevolezza che il “Made in Italy” possa giocare un ruolo di primo piano sul versante della produzione di beni e servizi ad elevato tasso tecnologico. Una trentina tra imprenditori e professionisti si sono già prenotati al workshop – che si svolgerà dopodomani – a Castelfiorentino e che ospiterà la delegazione parigina del Thailand Board of Investment (Boi), agenzia governativa thailandese. Lo scopo, infatti, è quello di avviare una collaborazione dalla quale potranno scaturire nuove opportunità di sviluppo e di investimento.
L’iniziativa, che è promossa dal Tavolo economia del Comune di Castelfiorentino e dall’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa, si svolgerà alla Locanda d’Elsa dalle 10, 30, e vedrà la partecipazione dei tre maggiori esponenti della sede parigina del Boi.
Ad accogliere la delegazione ci sarà il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni (in veste di presidente dell’Unione dei Comuni) che insieme alla prima cittadina di Empoli, Brenda Barnini, al membro del “Tavolo economia”, Riccardo Coli, al direttore di Asev, Tiziano Cini e agli altri sindaci dell’area incontrerà i rappresentanti del Boi nel corso di una “Tavola rotonda” che dovrà focalizzare l’attenzione sulle caratteristiche socio-economiche del territorio, i settori di interesse del Thailand Board of Investment, gli obiettivi dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa
Le attività svolte dalle imprese che hanno confermato la loro presenza sono quanto mai diversificate: si va dalla produzione di dispositivi medici che agevolano la guarigione delle ferite alla coltivazione di microalghe per uso farmaceutico; dallo sviluppo di software e tecnologie per le start up ai servizi per la ricerca industriale; dalla produzione di piccoli apparati satellitari a quella di droni o di tecnologia a Led.
«L’obiettivo dell’incontro di dopodomani – sottolinea Falorni – è quello di strutturare una collaborazione che possa durare nel tempo, agevolando l’apertura delle nostre imprese verso nuovi mercati, come quello asiatico, che ha delle potenzialità enormi. L’Empolese Valdelsa è uno dei poli produttivi più importanti della nostra regione e ha pertanto tutte le carte in regola per farsi valere anche all’estero, affacciandosi su un mercato che, ci tengo a ricordarlo, conta 70 milioni di abitanti nella sola Thailandia, 600 nel Sud Est asiatico e 3 miliardi e mezzo nella parte più produttiva di quel continente». –
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