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Lubrani: a Empoli ci sarà l’auto infermieristica

D.D.

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empoli. Adesso c'è la conferma ufficiale: l'auto infermieristica a Empoli ci sarà. Sarà una nuova rivoluzione per l'emergenza-urgenza degli undici territori comunali dell'ex Circondario e i quattro della Zona del Cuoio afferenti all'ex Asl 11 dopo quella del 2012, quando vennero dismesse le ambulanze con medico a bordo per fare posto alle tre automediche di Empoli, Castelfiorentino e Fucecchio, diventate poi cinque con quelle di Certaldo e San Miniato Basso.

Dopo le indiscrezioni pubblicate da “Il Tirreno” lo scorso 24 ottobre e alcune prese di posizione sindacali successive a un incontro che si è tenuto al Santa Maria Nuova di Firenze il 28 ottobre, a parlare apertamente del progetto è stato Alessio Lubrani, referente dell'emergenza/urgenza dell'Asl Toscana Centro per il territorio empolese.

Il medico anestesista, che ormai dal 2007 segue in prima linea le sorti dell'organizzazione dei mezzi di soccorso del 118, ne ha parlato a margine dell'incontro pubblico che si è tenuto venerdì sera alla Sala Prestige della Pubblica Assistenza Croce d'Oro di Limite sull'Arno, dove era stata convocata una serata di informazione relativa ai prossimi lavori di riorganizzazione del pronto soccorso di Empoli.

Essendo gli argomenti intrecciati tra loro, la presenza di Lubrani aveva un certo significato, anche perché il pubblico era composto principalmente da volontari del soccorso, sia limitesi che di altre associazioni del territorio.

Lubrani ha parlato della questione su sollecitazione di una domanda dal pubblico e lì è arrivata la conferma.

«Non abbiamo intenzione di ristrutturare il servizio in termini di numero di postazioni e personale sanitario – ha esordito il dottor Lubrani – stiamo ragionando con il volontariato, anche di livello regionale, e con i professionisti di utilizzare un nuovo modello per far arrivare a domicilio il nostro infermiere di emergenza. Questo in un modello, già integrato, con il volontariato, tant'è che i nostri infermieri già lavorano all'interno delle associazioni».

Ed ecco i dettagli: «Vogliamo cercare di fare, se ci riesce, una operazione molto simile a quella che abbiamo fatto nel 2012 – ha dichiarato il dottor Lubrani – allora trasformammo l'ambulanza con medico in automedica, oggi vorremmo fare lo stesso passando all'auto infermieristica, con un volontario assieme a lui. È un progetto molto ambizioso, carino, smart e innovativo». —

D.D.

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