Gioco
In tanti hanno detto addio all’imprenditore Lastrucci
empoli. Erano in tantissimi, ieri mattina, nella chiesa di San Salvatore in Ognissanti, a Firenze, per l’ultimo saluto a Federico Lastrucci, morto a 52 anni per una malattia.
Una persona molto conosciuta a Empoli per la sua attività di imprenditore: prima nell’azienda di famiglia, il Gruppo Sigel, che produce e distribuisce pannelli decorativi e grezzi a base legno (di cui, in passato, è stato anche amministratore) e poi nella nuova attività intrapresa con la moglie, Elisabetta Carletti, a Firenze: si chiama “Maman et Sophie” l’azienda di gioielli artigianali creati proprio dalla moglie di Lastrucci.
L’imprenditore, oltre alla moglie, lascia i due figli, Sofia e Tancredi, i genitori Anna e Roberto e il fratello Gianpaolo.
«Tutta la nostra famiglia – fanno sapere i genitori – è distrutta dal dolore e siamo sgomenti per non essere riusciti a trovare una cura alla sua malattia».
La salma di Federico Lastrucci è stata esposta nella chiesa di Santa Lucia sul Prato a Firenze, mentre le esequie – come detto – si sono svolte ieri mattina nella chiesa di San Salvatore in Ognissanti, a Firenze.
La famiglia, inoltre, ha richiesto che, al posto degli omaggi floreali, venissero donati fondi per la File – Fondazione italiana di leniterapia. «Non fiori ma donazioni alla File onlus», questa la richiesta dei familiari di Lastrucci.
«Ciao Federico – commenta un’amica – ancora non ci credo. La vita ti ha portato via troppo presto, è stato un un lampo e poi il vuoto. Sei stato un amico sincero, una persona generosa, sempre cortese, disponibile e comprensivo. Che tu possa proteggere dall’alto i tuoi adorati cuccioli, che tu possa dare la forza alla tua stella più luminosa per brillare ancora. Sei e rimarrai sempre nei nostri cuori».
La salma è stata tumulata nel cimitero della Misericordia di Empoli. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
