Il Tirreno

Empoli

empoli 

Filtra acqua dalla copertura, società sportive in difficoltà

Daniele Dei
Il parquet allagato nel PalaGiglioli di Empoli
◗
Il parquet allagato nel PalaGiglioli di Empoli

Il direttore della Pallacanestro Empoli: «Prima pioveva sulle tribune del Palagiglioli, ora sul parquet. C’è il rischio che il pavimento possa rovinarsi»

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Due società sportive sono in apprensione a Ponte a Elsa, frazione di Empoli, per le infiltrazioni di acqua piovana che stanno interessando il PalaGiglioli, la palestra su cui gravitano circa 200 sportivi di basket e pallavolo. Le criticità del palazzetto di via Lorenzoni sono note da anni ma negli ultimi tempi si sono ulteriormente aggravate. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata lo scorso weekend: durante la partita di serie D femminile tra Elsasport e il Cascina la sfida è stata interrotta tre volte. La prima è durata mezzora ed è servita ad asciugare il parquet bagnato dalla pioggia, le altre due, più brevi, sono dipese da un blackout elettrico. Nei giorni passati ha continuato a piovere e l'acqua è sempre filtrata dalla copertura.

«Il palazzetto vive una situazione di fatiscenza – spiega Roberto Mencherini, direttore sportivo della Pallacanestro Empoli – il tetto è solo un indicatore della situazione. Ci sarebbe bisogno di tagliare l'erba vicino al palazzetto e alla scuola qui accanto, le docce sono rotte e c'è tutta una serie di lavori che non viene presa in considerazione. Prima pioveva sulle tribune, adesso l'acqua arriva anche sul parquet, anche quando piove poco. È una situazione imbarazzante». I circa novanta ragazzi della Pallacanestro Empoli in questi casi devono arrangiarsi come meglio possono: allenamenti su metà palestra dove non piove e utilizzo degli spogliatoi della scuola elementare. Nella passata stagione, fa sapere Mencherini, due partite furono sospese per impraticabilità di un campo che in teoria dovrebbe essere coperto. Ora la preoccupazione delle società è quella che il pavimento in legno possa rovinarsi: una sua sostituzione sarebbe particolarmente onerosa per il Comune e un danno per tutta l'attività sportiva di Ponte a Elsa.

«Il Comune ha dato delle priorità e arriverà a sistemare questa situazione nei suoi tempi – prosegue Mencherini – intanto abbiamo avuto conferma che si stanno occupando dei ricambi del bruciatore della caldaia. L'assessore Fabrizio Biuzzi ci ha comunicato che l'ordine è stato fatto, ma non sappiamo i tempi in cui verrà sistemato. Il tetto con 10mila euro potrebbe essere riparato, è di 15 anni fa ma il municipio vorrebbe rifarlo da zero. Sarebbe un gran dispendio di soldi e un'attesa troppo lunga».

La Pallacanestro Empoli spiega di avere anche presentato dei progetti: «Abbiamo proposto la ristrutturazione del palazzetto a nostre spese, un recupero dell'area circostante e la realizzazione di un campo esterno – conclude Mencherini – ma non siamo nemmeno stati presi in considerazione». Sul PalaGiglioli è intervenuto anche il gruppo consiliare della Lega: «In queste condizioni – si legge in una nota – sono messe a rischio sia la regolarità delle attività sportive che la sicurezza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa