Finanza
Ecco la giuria per il processo a Farinata degli Uberti
EMPOLI. In occasione del 755° anniversario dalla morte di Farinata degli Uberti e nell’ambito degli eventi che rientrano nel programma dei 900 anni dall’incastellamento della città, la Compagnia di Sant'Andrea-Volo del Ciuco, grazie al patrocinio del Comune di Empoli e alla Regione Toscana, celebra la ricorrenza con un avvenimento unico nel suo genere: il Processo a Farinata degli Uberti, domani10 novembre alle 17, nella sala teatro Il Momento, Via del Giglio, 59. L’ingresso è libero. Messo in scena da Monia Balsamello con la regia di Federico Lavezzo (Freddy), sarà una vera e propria opera teatrale basata su un testo inedito, scritto appositamente per l'occasione, in cui la recitazione degli attori sarà accompagnata da musiche originali suonate dal vivo e proiezioni di alcune immagini di sand art.
L'opera ripercorrerà i tratti più salienti della figura di Farinata e le circostanze storiche che lo hanno visto protagonista fino a quel 1260, anno in cui proprio a Empoli, dopo la sconfitta contro Siena a Montaperti, Farinata si schierò a viso aperto contro la distruzione di Firenze, che i vincitori avrebbero voluto vedere rasa al suolo. Ma quale sarebbe stato il futuro di Empoli, già allora fiorente e vivace, se invece fosse stato dato seguito a quella volontà e Firenze non fosse più esistita? È questa la domanda provocatoria che la rappresentazione teatrale della Compagnia di Sant'Andrea-Volo del Ciuco pone al pubblico, mettendo in scena un vero e proprio “processo impossibile” in cui alla fine una giuria scelta per l'occasione sarà chiamata a dare il verdetto, dopo aver ascoltato le varie testimonianze, tra cui quella di “niente di meno che” Dante Alighieri. La rappresentazione sarà accompagnata da musica live scritta appositamente per l'evento a cura di Francesca Bianconi, disegni con la sabbia realizzati dalla sand artist "Ghibli", reciterranno 11 attori ed artisti empolesi e fiorentini. Lo spettacolo in costumi medievali grazie al prezioso lavoro delle sarte della Compagnia di Sant'Andrea.
Per l’occasione è stata composta una giuria speciale, di sei donne e sei uomini: Brenda Barnini, sindaco del Comune di Empoli; Giulia Terreni, assesore alla cultura del Comune di Empoli; Rita Ciardelli, segreterio generale del Comune di Empoli; Simona Rossetti, sindaco di Cerreto Guidi; Stefania Terreni, dell’associazione Amici del Museo del Vetro; Vanna Arrighi, ex funzionario dell’Archivio di Stato di Firenze e docente di paleografia alla scuola Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso lo stesso istituto, presidente della associazione “Amici dell’archivio storico comunale” di Empoli; Eugenio Giani, presidente del Consiglio Regionale; Enrico Sostegni, consigliere regionale; Fabrizio Biuzzi; assessore allo sport del Comune di Empoli; Massimo Marconcini, assessore all’ambiente del Comune di Empoli; Paolo Santini, storico e direttore di Quaderni di Archivio; Alessio Mantellassi, presidente del consiglio comunale. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google