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Sabato sarà inaugurato il nuovo Museo Interattivo del Calcolo

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CASTELFIORENTINO. Un nuovo tassello che va ad arricchire e a diversificare l’offerta museale presente a Castelfiorentino, ma che rappresenta altresì un nuovo significativo balzo in avanti nella riqualificazione del centro storico alto. Sabato prossimo (ore 16.30) sarà inaugurato in Piazza del Popolo il nuovo Museo Interattivo del Calcolo, realizzato dall’associazione omonima grazie ad un’idea del professor Renato Verdiani (docente di matematica molto conosciuto, avendo insegnato per oltre 35 anni al Liceo Scientifico “Il Pontormo”) e ai contributi del progetto “La strada dei mestieri”, che il Comune di Castelfiorentino ha promosso nell’ambito dei finanziamenti ottenuti con il “Bando periferie”.

Il Museo Interattivo del Calcolo è ubicato al centro della Piazza, copre un’area di circa 90 mq e si sviluppa lungo un percorso didattico scandito da tre sale espositive: la prima è dedicata alla storia del calcolo automatico “dalle pietruzze dell’homo sapiens al personal computer”; un luogo allestito con pannelli a parete e nel quale studenti e visitatori potranno cimentarsi con gli “abachi” (tavolette utilizzate anticamente per eseguire i calcoli), apprendere perché i PC utilizzano il sistema binario e così via. Nella seconda sala è possibile giocare con la matematica e scoprire così i suoi “segreti” in modo agevole e divertente: dal “Teorema di Pitagora” ai “Solidi geometrici”, facili da costruire con sfere e magneti. L’ultima sala è dedicata alle “macchine e modelli” per la matematica, corredate da ampie e dettagliate informazioni. Prima dell’avvento dell’era informatica, infatti, il matematico doveva prima di tutto ingegnarsi come “costruttore di macchine”, realizzare strumenti meccanici più o meno complessi destinati a riprodurre il calcolo “virtuale” di oggi.

Si tratta, quindi, di un Museo che potrà assolvere una duplice funzione: didattica, a beneficio di alunni e studenti delle scuole, che potranno approfondire temi inerenti ai programmi vigenti sia nella scuola primaria che nella secondaria. Tali attività potranno essere scelte al momento della prenotazione tra una serie di proposte (“Geopiano”, “Le sezioni coniche”, “i poliedri”, ecc..). L’altra funzione sarà di tipo turistico, essendo il Museo Interattivo del Calcolo un luogo che potrà essere visitato anche per interesse culturale o semplice curiosità. Esso rappresenta, infatti, un viaggio a ritroso nel passato che ripercorre, per tappe, l’evoluzione della matematica dalle origini ai giorni nostri, segnati dall’avvento dei moderni personal computer. —

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