Sicurezza
Indagini della polizia sulle minacce al sindaco
empoli. Il Commissariato di Empoli sta indagando su una lettera recapitata lo scorso lunedì in municipio a Empoli e diretta al sindaco Brenda Barnini (Pd). La missiva, spedita lo scorso 30 ottobre da un ufficio postale della città di Firenze, era scritta al computer e recava all’interno insulti e volgarità, ma non minacce dirette. In un italiano molto sconclusionato, il misterioso mittente si è rivolto al sindaco e alla giunta chiamandoli “comunisti”, riferendo che in quanti tali “avrebbero fatto una brutta fine”. È il municipio stesso ad aver informato il Commissariato di questo fatto. Niente comunque di grave rispetto a quando, nel gennaio 2018, Barnini ricevette una busta con dentro due proiettili accompagnati da una lettera con minacce di morte e una svastica: da allora il colpevole non è mai stato identificato. Il sindaco, interpellato per quest’ultima vicenda, ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Le manifesta solidarietà il centrodestra: «Fatti del genere non dovrebbero mai accadere, il confronto civile ed il rispetto verso le istituzioni dovrebbero essere dei valori fondamentali per ognuno di noi». Solidarietà al sindaco è stata espressa anche da Marco Carpignani, presidente della Confesercenti, dal consigliere regionale Pd Enrico Sostegni, dall’assessore regionale Vittorio Bugli e dal sindaco di Firenze Dario Nardella: «Sono vicino a Brenda Barnini e condivido con lei la preoccupazione per una grammatica piena di parole di odio, di sospetto e di insinuazioni, che finiscono per legittimare direttamente oppure indirettamente persone violente e armate di pregiudizi razzisti». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google