Il Tirreno

Empoli

Addio al medico Pier Aldo Chiarugi

Daniele Dei
Il medico Pier Aldo Chiaurgi in una foto giovanile
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Il medico Pier Aldo Chiaurgi in una foto giovanile

Il professionista aveva lavorato per molti anni all’ospedale Santa Verdiana. Dodici anni fa aveva perso la figlia Elisabetta, dirigente dell’Asl 11 di Empoli

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CASTELFIORENTINO. La Valdelsa piange uno dei suoi storici medici e un personaggio molto attivo nella comunità locale. All'età di 89 anni se n'è andato Pier Aldo Chiarugi, persona che ha avuto ruoli di spicco nel quadro della sanità valdelsana ed empolese. Prima della pensione aveva lavorato per molti anni all'ospedale “Santa Verdiana” di Castelfiorentino, in cui era stato chirurgo. Nell'ultima parte della propria carriera era invece stato spostato a Empoli dove ha ricoperto il ruolo di responsabile della medicina legale.
La sua famiglia è particolarmente conosciuta: Pier Aldo era figlio di Giovanni Chiarugi, proprietario di uno storico mobilificio e, negli anni Sessanta, presidente della locale società calcistica. Elisabetta Chiarugi, figlia del chirurgo scomparso ieri, aveva seguito le orme del padre riuscendo a fare carriera all'interno dell'Asl 11 di Empoli fino a diventarne responsabile del dipartimento amministrativo. La dirigente venne a mancare improvvisamente il 26 dicembre 2007, all'età di 45 anni, a causa di una emorragia cerebrale, lasciando il marito Luca Nardi, all'epoca direttore sanitario a Pontedera e Volterra, oltre ai figli Giulio ed Edoardo. A Elisabetta Chiarugi è stata intitolata anche la principale sala conferenze all'interno dell'ex sede dell'Asl 11 in via dei Cappuccini a Empoli. Pier Aldo Chiarugi lascia oggi la moglie Milva, con la quale viveva in viale Potente a Castelfiorentino, e l'altra figlia Alessandra. Il primo a dare la notizia della sua scomparsa, ieri mattina, è stato il sindaco della cittadina valdelsana, Alessio Falorni.

«Nel nostro ospedale aveva lavorato per tanti anni – commenta il primo cittadino – ricordo ancora la commozione per la scomparsa della figlia Elisabetta, ormai 12 anni fa. Ci stringiamo alla famiglia, cui porgiamo le nostre più sentite condoglianze. La terra gli sia lieve».

Importante era anche il ruolo che aveva ricoperto per tanti anni nella Società storica della Valdelsa, all'interno della quale era stato un socio molto attivo. Un suo contributo è anche all'interno del libro, a cura di Wallis Lettori, dal titolo “Castelfiorentino, 23 luglio 1944. Dalla Guerra alla Libertà”: Chiarugi fu uno dei 62 cittadini che accettarono di scrivere qualche pagina di testimonianza sull'esperienza vissuta durante l’ultima guerra. Il testo fu pubblicato alla fine del 2004 con il sostegno del Comune e il contributo della Banca di Cambiano.
Adesso, dopo tante manifestazioni di affetto comparse sui social in queste ore, è arrivato il momento dell'ultimo saluto. I funerali di Pier Aldo Chiarugi sono in programma domani alle 15 al Santuario di Santa Verdiana a Castelfiorentino, in via Timignano. Dopo la cerimonia, il feretro verrà accompagnato al locale cimitero per la sepoltura.

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