Sicurezza
Sorpresi a rubare “marijuana legale” Denunciati 4 ragazzi
Il coltivatore di canapa light ha avuto danni per 2.000 euro tra il mancato raccolto e la sistemazione della recinzione
CASTELFIORENTINO. È partito tutto come una “bravata” ai danni di un agricoltore e non uno qualsiasi: quello che, secondo la legge in vigore da due anni, coltiva la canapa light, ovvero del prodotto con un basso contenuto di principio attivo Thc e quindi consentita dalla legge. Per quattro giovanissimi, però, è scattata la denuncia a piede per furto aggravato in concorso di piante dal terreno.
I fatti sono accaduti a Castelfiorentino nel pomeriggio di sabato 19 ottobre. I “protagonisti” della vicenda sono dei ragazzi del posto e di alcuni comuni limitrofi, tre sedicenni e un diciassettenne, tutti incensurati e di nazionalità italiana. Dopo aver individuato il terreno agricolo e pianificato il blitz, gli improvvisati ladri di “marijuana legale” hanno raggiunto la recinzione in scooter e, armati di tronchesi, sono riusciti a crearsi un varco di accesso. In quel momento però erano presenti il titolare dell'azienda agricola e un dipendente, i quali hanno sentito dei rumori strani e, avvicinandosi, hanno sorpreso il gruppetto di ragazzi mentre era intento a eradicare dal terreno alcune fronde di cannabis sativa.
A quel punto i due agricoltori si sono messi a rincorrere gli adolescenti, i quali hanno provato a scappare con le piantine ancora in mano. Due di loro sono stati bloccati dai coltivatori, mentre i restanti componenti della banda sono riusciti a salire in sella ai loro ciclomotori e a mettersi in fuga. Da allora l'agricoltore si è rivolto ai carabinieri per raccontare quanto successo e per identificare tutto il gruppetto, anche alla luce del fatto che le piantine erano comunque state portate via dai fuggitivi.
Alla fine, in circa dieci giorni, è stato possibile mettere insieme il quadro e così i militari hanno raggiunto anche gli altri due adolescenti recuperando così anche le fronde rubate in precedenza. La “bravata” dei quattro ragazzi è valsa al coltivatore di canapa light un danno di circa duemila euro tra raccolto mancato e la sistemazione della recinzione danneggiata. Molto probabile che, a parte il risvolto penale, ci sia stato anche quello familiare con una consueta "tirata di orecchie". —
Daniele Dei
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