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L’addio a Del Sordo La famiglia ringrazia tutta la città di Empoli
EMPOLI. A distanza di pochi giorni dalla morte del partigiano “Fischio” e cavaliera al merito della Repubblica, Dario Del Sordo, la famiglia ha rivolto un ringraziamento speciale «per tutte le persone che ci hanno dimostrato la loro vicinanza, in presenza o con il cuore. Dario è stato un punto di riferimento, non solo per la nostra famiglia ma anche per tutta la città di Empoli, per la quale si è impegnato sin dai tempi in cui partì per essere partigiano fino agli anni del suo impegno per la cittadinanza attraverso lo sport».
«Dario, come già ricordato da tante persone - prosegue la lettera firmata dalla figlia Donatella, la moglie Teresa, il figlio Enrico, il genero, la nuora e i/le nipoti - , credeva e sosteneva l'impegno a favore soprattutto dei bambini e dei giovani attraverso lo sport, quasi come a voler garantire fino alla fine quella adolescenza e l'infanzia che a lui erano state negate. Vogliamo pubblicamente ringraziare tutte le persone che si sono strette attorno alla nostra famiglia in questi giorni di dolore e a tutte le altre tantissime persone che sono passate anche solo per un ultimo saluto a Dario».
Il ricavato delle offerte, viene precisato, sarà devoluto a Dynamo Camp.
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