Il Tirreno

Empoli

montelupo 

Rissa in centro per una ragazza: sette in carcere

Rissa in centro per una ragazza: sette in carcere

Dalla lite fra l’ex e l’attuale fidanzato davanti al circolo alle botte fra gruppi contrapposti nei giardini di piazza 8 Marzo

2 MINUTI DI LETTURA





MONTELUPO. Si sono ritrovati faccia a faccia, davanti al locale. Da una parte l’attuale fidanzato della ragazza, dall’altra il suo ex. E ben presto, dalle parole, pesanti, i due sono passati ai fatti. Era all’incirca l’una di notte in via Rovai, nel centro di Montelupo. C’è voluto poco perché in difesa di uno e dell’altro contendente si schierassero i rispettivi amici. Alla fine sono stati 7 i giovani finiti in manette per il reato di rissa.

Ad arrestarli sono stati i carabinieri della Stazione di Montelupo, che, con l’aiuto dei colleghi arrivati da Empoli, hanno dovuto faticare non poco per dividere i due contrapposti gruppi. Tutti e sette sono poi stati trasferiti nel carcere fiorentino di Sollicciano. Si tratta di sei italiani e un albanese, cinque dei quali già noti alle forze dell’ordine. Cinque dei giovani sono residenti a Montelupo, uno ad Empoli e uno a Capraia e Limite, ed hanno un’età compresa tra i 19 e i 27 anni.

Come detto, la rissa è scoppiata verso l’una di ieri in via Rovai, davanti al Circolo Arci, per poi proseguire a suon di pugni, calci e colpi di bottiglia fino alla vicina piazza Otto Marzo, nei giardini pubblici. Al momento i carabinieri attribuiscono a futili motivi la lite che l’ha innescata, ma le indagini sono ancora in corso per determinarne la causa esatta. Dai primi accertamenti è emerso che un albanese di 22 anni di Montelupo e un 20enne italiano di Capraia e Limite si sarebbero affrontati per motivi di gelosia a causa di una ragazza, ex del primo e attuale fidanzata del secondo.

Diverse le telefonate arrivate al 112 che segnalavano la rissa in corso. I primi ad accorrere sul posto sono stati i carabinieri della locale Stazione, non lontana dai giardini in cui nel frattempo i giovani si erano spostati tra botte e inseguimenti. A dare loro manforte sono arrivate poi le pattuglie del Radiomobile di Empoli, e tutti insieme sono riusciti alla fine a separare i contendenti e a portarli in caserma.

Uno dei giovani, un 20enne di Montelupo, ha riportato negli scontri la distorsione della caviglia sinistra: portato in ospedale, è stato curato e subito dimesso con una prognosi di otto giorni. Altri tre ragazzi, pur presentando escoriazioni varie sul volto e su altre parti del corpo, non hanno voluto ricorrere alle cure dei sanitari.

Una volta completato il fotosegnalamento in caserma, i sette giovani, su disposizione del magistrato di turno in procura, sono stati trasferiti in carcere a Firenze a disposizione dell’autorità giudiziaria. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa