Sicurezza
FdI: «Campagna contro l’abuso di alcol e l’uso di droghe»
Empoli, la proposta di Pavese, Poggianti e Romiti per coinvolgere Asl, Provveditorato agli studi e imprenditori dei locali notturni
SOVIGLIANA. I consiglieri comunali di Empoli e Livorno di Fratelli d'Italia presenteranno una mozione per chiedere alle rispettive giunte di perseguire attività di informazione e formazione per il contrasto all'utilizzo delle droghe, anche alla luce della morte della 19enne Erika Lucchesi domenica alla discoteca “Mind” di Sovigliana. L'intento degli esponenti empolesi Federico Pavese e Andrea Poggianti, con il labronico Andrea Romiti, è quello di «promuovere campagne contro l'abuso di alcol e medicinali e l'uso di droghe sul nostro territorio comunale e zonale, coinvolgendo Asl, Provveditorato agli studi, imprenditori del settore locali notturni come pub e discoteche, attivare percorsi formativi per famiglie e educatori, organizzati dal Ser.T., e farsi promotori, verso l'assessorato regionale competente di un progetto di prevenzione e sensibilizzazione regionale continua, con informazione e formazione nelle scuole, locali pubblici, associazioni sportive e di volontariato». L'iniziativa è stata presentata in una conferenza stampa in municipio a Empoli alla quale, oltre ai tre firmatari, era presente il consigliere regionale Paolo Marcheschi.
«L'idea è nata in una chat che raccoglie i vari eletti di FDI in Toscana – spiega Andrea Romiti – approfondendo questo argomento che ha colpito tutta la città di Livorno. Purtroppo le politiche sanitarie per la prevenzione sull'uso delle droghe sono sempre meno presenti. Ci sono stupefacenti sintetici prodotti in laboratori impensabili, con scarsa igiene e componenti sconosciute. Chiediamo più formazione per la famiglia e le scuole per ripartire con un'educazione contro la cultura dello sballo e uso delle droghe». «Non dobbiamo colpevolizzare tout court le attività commerciali – è l'opinione di Federico Pavese – ormai la droga si trova in ogni angolo. La Regione in questi anni si è occupata molto di ludopatia, ma ha perso di vista il problema della droga tra i giovani». «Saremo in prima fila nei nostri consigli comunali per creare una rete di servizi sanitari a supporto della prevenzione del fenomeno droga che nel silenzio va sempre dilagando», fa da sponda il capogruppo empolese Poggianti. Infine l'opinione del consigliere regionale Marcheschi: «I giovani arrivano nei locali che hanno spesso già bevuto alcolici o assunto droga – conclude – serve la tolleranza zero per chi dà da bere ai minorenni ma allo stesso tempo non serve a niente criminalizzare i luoghi di divertimento che sono solo l'anello finale. La Regione e il Corecom si attivino con una campagna di comunicazione efficace affinché il sabato sera gli ospedali non si riempiano di ragazzi che riportano conseguenze da alcol o droga, occupano posti letto dei pronto soccorso provocando anche disagi e costi per la nostra sanità». —
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