Gioco
Ghiaccio e neve sulle strade, l’Empolese stanzia oltre 24.000 euro
L’Unione dei Comuni è già al lavoro per prevenire il freddo che fronteggerà con 700 quintali di sale da spargere
EMPOLI. Tra circa due mesi arriverà l’inverno e con lui tutta una serie di possibili problematiche legate al maltempo e al freddo, su tutte il rischio neve e ghiaccio. . Seppure le questioni possano sembrare non immediate, Empoli e tutta l’area dell’Unione dei Comuni si sono già messe in moto per non farsi trovare impreparate qualora dovessero presentarsi delle sorprese dal cielo.
La prima operazione che è stata effettuata è stato il controllo, all’interno dei vari magazzini comunali, della disponibilità del “sale” da mettere nelle strade, o meglio del cloruro di sodio che del cloruro di calcio.
La ricognizione di inizio ottobre ha fatto emergere la necessità di un ingente acquisto per tutti gli undici territori comunali. In particolare, i territori di Cerreto Guidi, Gambassi Terme e Vinci hanno richiesto in totale 125 quintali di cloruro di sodio, che si aggiungono ai 600 quintali di cloruro di calcio manifestati di fabbisogno per le amministrazioni locali di Castelfiorentino, Certaldo, Fucecchio, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli e Vinci.
Per questo di recente l’Unione dei Comuni ha stanziato poco più di 24mila euro per l’acquisto di cloruro di calcio e poco meno di duemila per sacchi di cloruro di sodio. I sacchi, tutti da 25 chili, verranno poi distribuiti ai vari comuni interessati.
Secondo quanto spiegato da Paolo Masini, responsabile dell’unità operativa di Protezione civile dell’Empolese Valdelsa, «la scelta di acquistare il “sale” tramite l’Unione dei Comuni permette un risparmio alle singole amministrazioni, essendo il quantitativo dell’ordine ingente. Per quanto riguarda però la competenza della salatura e dello spazzamento, ogni singola amministrazione locale è dotata del proprio piano neve e provvede per conto proprio, attraverso convenzioni stabilite in particolar modo con il volontariato».
L’Unione dei Comuni, che ha nella zona industriale diTerrafino a Empoli una propria base per la Protezione civile, non possiede mezzi per l’emergenza neve se non una Subaru che permette di spostarsi anche in cattive condizioni nei luoghi più critici, ma solo per attività di monitoraggio e controllo.
Al centro di Terrafino si entra in gioco solo nei casi più critici, ovvero qualora località restino isolate o si verifichino emergenze: in questo caso, spiega ancora Masini, il ruolo è quello di coordinamento delle forze in campo. Diverso invece il piano di azione per neve sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno: qui entra in gioco Avr, l’azienda che per conto della Città Metropolitana fiorentina si occupa della gestione dell’asse vario. Avr, che ha a sua volta un centro operativo sempre a Terrafino, si occupa della praticabilità della strada di grande comunicazione, ma alla Protezione civile dell’Unione dei Comuni spetta il vettovagliamento, vale a dire l’assistenza e la consegna di generi di conforto per gli automobilisti o camionisti bloccati per neve (come bevande calde).
Infine c’è proprio la Città Metropolitana che ha i suoi mezzi per le strade che sono di propria competenza.
Lo scorso anno, la neve nel Circondario fece la sia comparsa il 31 gennaio di quest’anno.
Ben più copiosa, però, fu quella caduta il primo marzo 2018 con dieci centimetri a Castelfiorentino, quattro a Empoli, con spazzamento anche in tutta la parte del Montalbano del territorio di Vinci e sulle colline della Valdelsa. Prevedere se questo inverno nevicherà sarà impossibile: intanto sappiamo che oltre 700 quintali di sale da parte ci sono.
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