Sicurezza
L’appello degli studiosi: «Salvate la villa che fu del Toscanelli»
CERTALDO. Giace nell’incuria e nell’abbandono la residenza privata estiva di Paolo dal Pozzo Toscanelli, illustre geografo e punto di riferimento anche per Cristoforo Colombo.
Toscanelli nacque a Firenze nel 1397 ma scelse le campagne di Certaldo, nella località di San Martino a Maiano, per trascorrere le sue vacanze estive.
La villa appartiene a privati, ma alcuni storici del territorio si sono interessati più volte a questa vicenda rilanciando l’importanza di un intervento di cura e tutela per salvaguardare un luogo, ricordato anche da una lapide. Siamo al confine fra Certaldo e Montespertoli, in un panorama per lunghi tratti incontaminato, che permette più che mai di apprezzare il verde che circonda questi luoghi.
Laureatosi in medicina, Paolo dal Pozzo Toscanelli fu amico di Leon Battista Alberti e di Filippo Brunelleschi, al quale insegnò nozioni di matematica.
Secondo alcuni studiosi, lo aiutò con i calcoli per la costruzione della cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze, dove si può osservare lo gnomone, una parte dell’orologio solare che proietta l’ombra, uno dei più alti mai realizzati allora per l’epoca.
Come geografo, riuscì a distinguersi con una lettera che preparò ad Alfonso V del Portogallo, documento ben noto a Cristoforo Colombo che la trascrisse su uno dei propri libri, nella quale sosteneva che la via più breve per raggiungere l’Oriente dell’Asia fosse quella attraverso l’Atlantico. E a Toscanelli è stato dedicato anche un asteroide, un cratere e una catena di montagne sulla Luna.
E adesso gli studiosi rilanciano con un appello la necessità di salvare un luogo storico che fu la residenza di un personaggio chiave per l’Italia e per tutto il territorio. «Non lasciamolo in preda all’incuria – concludono gli studiosi – salviamo questo luogo così ricco di storia che ha dato i natali a un grande personaggio». –
Giacomo Bertelli
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