Il Tirreno

Empoli

Incastrati dall’artigiano a cui avevano forzato il mezzo con gli utensili

Incastrati dall’artigiano a cui avevano forzato il mezzo con gli utensili

I carabinieri hanno arrestato due giovani residenti a Napoli dopo averli fermati durante la notte per un controllo

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SOVIGLIANA. In giro per Sovigliana alla ricerca di furgoni da saccheggiare. Questa attività è costata cara però a due uomini che nelle prime ore di ieri sono stati scoperti e arrestati dai carabinieri della Compagnia di Empoli.

La chiave di volta dell’operazione è stata proprio il fatto che il derubato è riuscito a raggiungere i malviventi proprio mentre questi erano sottoposti a un controllo stradale da parte dei militari.
Erano circa le due e un quarto del mattino di ieri quando i carabinieri, che avevano allestito un posto di controllo in viale Togliatti, hanno fermato un furgoncino con all’interno due uomini residenti a Napoli, un 36enne e un 33enne.

Il veicolo è stato controllato e all’interno erano riposte varie attrezzature da artigiano elettrico, come per esempio trapani, avvitatori, mole, matasse di cavi in rame, scale, elettroutensili vari e una saldatrice. Fin qui niente di strano se non che i due fermati, entrambi poi risultati con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, hanno manifestato un certo stato di agitazione nel corso delle operazioni dei carabinieri, come se avessero qualcosa da nascondere.

A sbloccare la situazione è stato invece un artigiano di 32 anni di San Miniato, proprietario del mezzo da lavoro depredato. Lui si trovava con un’altra persona in via Luigi Settembrini a Sovigliana, dove aveva lasciato il mezzo parcheggiato, e si era accorto che un paio di persone stavano scassinando il suo veicolo. Questi però sono fuggiti prima che lui potesse raggiungerli e ha provato ad andare sul viale a cercarli.

Sfortuna, per i ladri, ha voluto che i carabinieri fossero a poche centinaia di metri di distanza per il controllo stradale. L’artigiano ha visto la situazione e ha raccontato ai militari quanto accaduto, riconoscendo la refurtiva.

I due dunque sono stati arrestati per i reati di furto aggravato in concorso e ricettazione, per poi essere accompagnati in carcere a Sollicciano. Sul furgone c’erano anche altri utensili non di proprietà del sanminiatese e i militari stanno cercando di capire la loro provenienza.

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di Redazione web