Il Tirreno

Empoli

il green new deal 

Anche l’Empolese Valdelsa avrà il bonus per chi rottama auto e moto fino a Euro 3

Daniele Dei

Fino a 1.500 euro spendibili per il trasporto pubblico o la mobilità sostenibile ma non per comprare altre vetture

3 MINUTI DI LETTURA





empoli. Anche gli undici comuni dell’Empolese Valdelsa andranno a beneficiare del nuovo bonus rottamazione per auto e moto previsto dal Governo, novità della legge di Bilancio 2020.

Le amministrazioni del territorio rientrano tra i circa 600 municipi interessati da questo provvedimento, in quanto facenti parte della città metropolitana di Firenze. Il provvedimento, che rientra nel cosiddetto “Green new deal”, al centro della manovra e inserito nel programma di governo dal Movimento 5 Stelle e dal Partito democratico, non è infatti ad appannaggio di tutta la popolazione italiana. I contributi stanziati dallo Stato sono rivolti esclusivamente a quelle aree metropolitane che l’Unione Europea ha interessato con delle procedure di infrazione per lo stato della qualità dell’aria, tra cui il territorio fiorentino.

In cosa consiste? Secondo il testo del decreto legge, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 ottobre, è previsto che chi rottamerà un motociclo due tempi classe 2 o 3, oppure un’auto fino alla classe Euro 3, potrà avere diritto a un “buono mobilità” rispettivamente di 500 o 1.500 euro. Questo buono sarà spendibile per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale o per altre azioni legate al sostegno della mobilità sostenibile e della riduzione di emissioni di anidride carbonica. Tra queste possiamo citare l’utilizzo del car sharing o l’acquisto di biciclette a pedalata assistita. Tutto questo, comunque, deve essere fatto nell’arco massimo di tre anni.

Il bonus non può invece essere utilizzato per l’acquisto di auto nuove, come succedeva in passato. Il vincolo è quello di non poter comprare, nei due anni successivi alla rottamazione, veicoli considerati a elevato livello di emissioni.

Per sostenere quest’azione, il Governo utilizzerà un fondo di 200 milioni di euro che arriva direttamente dal Ministero dell’Ambente.

Il “buono mobilità”, si legge sulla Gazzetta Ufficiale, «non costituisce reddito imponibile del beneficiario e non rileva ai fini del computo del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente».

Per sapere come ottenere questo sgravio, però, dovremo attendere qualche settimana. Entro sessanta giorni dall’entrata in vigore di questo decreto, quindi intorno agli ultimi giorni dell’anno, saranno resi noti modalità e termini per chiedere e ottenere il beneficio, visto che sono richiesti passaggi formali da tre ministeri (Ambiente, Economia e Sviluppo Economico) e anche nella misura in cui si dovranno rispettare i limiti di bilancio.

Il fatto di aver limitato il bonus alle auto Euro 3 ha fatto storcere il naso a qualcuno perché restano fuori molti veicoli relativamente vecchi.

Soddisfatto di questa notizia il presidente dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, vale a dire il sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni. «Se saranno in tanti a riuscire ad usufruire di questo bonus sarà un guadagno per il nostro ambiente – commenta – È evidente che il territorio metropolitano, per sua natura, abbia un tasso elevato di mobilità, non è dunque un caso che sia stata decisa questa ripartizione territoriale».

Soddisfatto anche il Movimento 5 Stelle locale. «Si è finalmente capito che così come è adesso la situazione non si può andare avanti – dichiara la capogruppo di Empoli, Anna Baldi – Anche in questo caso l’azione della nostra compagine politica si è dichiarata coerente con i temi dell’ecologia». —

Daniele Dei

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web