Lutto
Dal prossimo weekend sarà riaperto alle auto il ponte sull’Elsa
CASTELFIORENTINO. Cambio di programma in corsa e riapertura al traffico prima del previsto per il ponte sull’Elsa che da piazza Cavour a Castelfiorentino, sul lato del passaggio a livello, porta in viale Duca D’Aosta e quindi alla zona sportiva di viale Roosevelt. Il sindaco della cittadina valdelsana, Alessio Falorni, ha annunciato che da questo weekend tornerà percorribile anche dalle auto il viadotto che era in fase di sistemazione ormai da molti mesi.
Era il 20 marzo quando era stato posto il divieto di transito, salvo che per i pedoni, di questo tratto di strada immediatamente vicino alla stazione ferroviaria. Da primavera a oggi la Massai Srl di Grosseto è intervenuta per sistemare il viadotto con un vero e proprio restyling. In questo lasso di tempo sono stati sostituiti ringhiere, corsetti laterali, la pavimentazione e allargato il marciapiedi, opera particolarmente utile per gli studenti che, scendendo alla stazione ferroviaria si incamminano a piedi verso l’istituto superiore “Federigo Enriques”. Il ponte, una volta terminato il cantiere, avrà anche un proprio nome e sarà intitolato alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
«Aprirà in forma non completa – spiega il sindaco Falorni – con la corsia di sosta delle macchine per il passaggio a livello limitata all’attuale area di carico/scarico davanti alla banca Monte dei Paschi di Siena».
Parallelamente a questa decisione, la giunta castellana ha deciso di eseguire, una volta per tutte e approfittando del cantiere già attivo, la rimozione di tutte le cosiddette “punte” del marciapiedi della stazione, ovvero delle protuberanze realizzate molti anni fa, spesso contestate in quanto, invadendo la carreggiata, erano veri e propri ostacoli sia per i mezzi che dovevano svoltare verso il ponte, sia per chi doveva parcheggiare. Nei giorni scorsi era stata annunciata l’eliminazione della “punta” davanti alla tabaccheria di via Ridolfi, per garantire una corsia di accesso al ponte utile a far defluire il traffico. Adesso si è deciso di completare l’opera, come da mandato amministrativo del sindaco, senza rimandare ad altri momenti.
«Ciò permetterà la ricollocazione del palo della Ztl poco davanti al sottopasso – conclude il sindaco – ovviamente ci vorrà un po’di più per fare questo intervento e quindi è giusto intanto riaprire il ponte alla circolazione. Sparirà così uno dei temi più discussi, a mio avviso inutilmente, dell’urbanistica castellana». –
D. D.
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