Sicurezza
Studenti sui bus affollati, preoccupati i genitori
L’assessore Focardi: «Faremo una verifica, se sarà il caso chiederemo al gestore Piùbus una terza corsa»
MONTELUPO. Studenti come sardine, costretti a viaggiare stipati sugli autobus del servizio di trasporto pubblico locale. Nei giorni scorsi la preoccupazione di alcuni genitori di ragazzi di Montelupo Fiorentino, frequentanti le scuole superiori di Empoli, è stata espressa con un vero tam tam di messaggi che hanno preso piede su Facebook per poi portare ad azioni anche al di fuori del web.
Tutto è scaturito dalla segnalazione, nei giorni passati, di un adolescente che, a causa delle condizioni in cui i ragazzi si trovano a stare sui mezzi della linea 48, avrebbe avuto un piccolo svenimento. Niente di preoccupante a quel che si apprende, ma tanto è bastato per levare un coro di voci di protesta. La mattina a Montelupo Fiorentino partono quattro autobus in orario scolastico: due alle 7.15 dalla stazione ferroviaria, che effettuano il percorso attraversando Capraia e Limite, e altrettanti alle 7.25, con partenza dalla fermata di via Caverni.
Entrambi, comunque, oltre a fermare all'autostazione di Empoli, accompagnano i ragazzi direttamente al polo di via Bonistallo, dove si concentra la maggior parte delle scuole superiori. Alcuni genitori hanno poi convocato una riunione nel tardo pomeriggio di venerdì alla biblioteca comunale, per raccogliere dei pareri e valutare le possibili azioni da chiedere alle pubbliche istituzioni e a Piùbus, gestore del servizio. «Lo stesso fatto si era verificato anche lo scorso anno – spiega l'assessore comunale alla Mobilità, Simone Focardi – tant'è che facemmo intervenire il gestore chiedendo un mezzo in più. Così siamo arrivato allo stato attuale, ovvero due coppie di bus in partenza nell'arco di dieci minuti. Non fu semplice arrivare a questo risultato e ciò nonostante ancora i mezzi sono abbastanza pieni». Focardi, che segue la vicenda anche da genitore di utenti del servizio, chiarisce la questione: «È successo, specie in passato, che autisti saltassero di proposito fermate in centro a Montelupo – racconta l'assessore – in modo da avere capienza sufficiente per far salire i ragazzi di Fibbiana. In assenza di doppia corsa, è successo più volte che ragazzi chiamassero i genitori dalla fermata per chiedere di farsi portare a Empoli in auto. A ogni modo, pensiamo di fare dei controlli con il gestore per valutare le capienze e le condizioni di sicurezza. Nel caso, provvederemo a chiedere una terza corsa, ma siamo a conoscenza della ristrettezza dei budget regionali».
Intanto i genitori si sono dati appuntamento a sabato 19 ottobre alle 11 sempre in biblioteca per una riunione e avviare una raccolta di firme.
Daniele Dei
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