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«Nessun problema sul cavalcaferrovia»

Daniele Dei
«Nessun problema sul cavalcaferrovia»

Preoccupazione per la caduta di calcinacci all’altezza di Granaiolo, ma il sindaco Falorni rassicura i cittadini

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CASTELFIORENTINO. «Non c'è nessun problema strutturale sul cavalcaferrovia della vecchia 429 all'altezza di Granaiolo». Il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, ci tiene a tenere lontane tutte le voci successive ai fatti che sono accaduti venerdì pomeriggio intorno alle 14, quando alcuni calcinacci sono caduti sulla strada e sulla linea ferroviaria Empoli-Siena, comportando disagi alla circolazione veicolare e a quella ferroviaria.

Superata la fase di intervento immediato, arriva adesso il momento delle riflessioni per capire cosa sia realmente successo. «Sono venuti già dei pezzi di cemento non strutturale, – prosegue Falorni – si tratta di calcestruzzo che si è sciupato per via delle infiltrazioni e soltanto di una parte superficiale. Di questa cosa ne ho parlato anche con i vigili del fuoco del distaccamento di Petrazzi dopo che hanno concluso il loro intervento sul posto». Secondo quanto appreso dal primo cittadino, la competenza di quel cavalcavia spetta alla Città Metropolitana di Firenze e gli ultimi controlli statici sono stati eseguiti nel 2017. Nonostante le rassicurazioni del primo cittadino, a Granaiolo e Fontanella i residenti si dimostrano preoccupati per i fatti accaduti. Segnalazioni a “Il Tirreno” e su varie bacheche social concordano nel dire che già nei giorni scorsi erano state notate situazioni di distacco di piccole parti di calcinacci. Un testimone, che è voluto restare anonimo, ha detto anche di aver visto un motociclista sfiorato da uno dei calcinacci in caduta. Un altro tema caldo su quel tratto è il passaggio di molti mezzi pesanti che ogni giorno utilizzano il cavalcaferrovia da e verso il tracciato della nuova 429. Nel tratto inaugurato lo scorso 17 luglio, infatti, arrivati all'altezza di Castelnuovo d'Elsa le indicazioni invitano a svoltare verso Granaiolo per raggiungere l'Autopalio. Questo, probabilmente, è stato fatto per diminuire il traffico dei mezzi pesanti in direzione dell'abitato di Dogana, almeno fino a quando non sarà terminato il lotto fino a Casenuove di Gambassi. Il timore raccolto dai residenti è che i molti camion di passaggio, spesso fermi sul cavalcaferrovia per via del senso unico alternato al ponticino sull'Elsa, possano incidere sulla situazione. Il sindaco, però, smentisce categoricamente. «I calcinacci cadevano anche prima – risponde Alessio Falorni – il fatto che ci sia quel transito non c'entra assolutamente nulla. Siamo solo di fronte a un viadotto non nuovissimo, con i suoi problemi. Per quanto riguarda il traffico in sé, i cittadini lo sanno che dovranno pazientare per circa 200 giorni e tornerà tutto come prima». Nel frattempo Susi Giglioli, capogruppo della Lega, chiederà spiegazioni in consiglio comunale: «Ci attiveremo affinché tutti gli accertamenti vengano fatti», fa sapere l'esponente dell'opposizione. —

Daniele Dei

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