Il Tirreno

Empoli

i danni del maltempo nella valdelsa 

Iter più veloce per ottenere i rimborsi

Daniele Dei
Iter più veloce per ottenere i rimborsi

L’assessore regionale Bugli ha incontrato gli amministratori di Certaldo, Montespertoli, Gambassi e Castelfiorentino

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EMPOLI. Un milione e mezzo di euro per sostenere chi, la scorsa estate, ha subìto danni da maltempo in Valdelsa, nel grossetano e in Lucchesia: dopo il diniego da parte del Governo, arriva la Regione Toscana a metterci i soldi a sostegno di privati e imprese. Considerate le richieste attese, la maggior parte di questa cifra è destinata ai territori comunali di Certaldo, Gambassi, Castelfiorentino e Montespertoli interessati dalla bomba d'acqua dello scorso 27 luglio, quando caddero 108 millimetri di pioggia in tre ore. Secondo i dati delle associazioni di categoria, le imprese della Valdelsa ha subìto danni complessivamente per 700mila euro, in particolar modo a Gambassi e Certaldo. I soldi, ha fatto sapere l'assessore alla presidenza della Regione, Vittorio Bugli, saranno resi disponibili grazie a un emendamento in consiglio regionale che sarà approvato con l'imminente variazione di bilancio.

Ieri Bugli si è recato a Empoli per incontrare, nella sede dell'Unione dei Comuni, il responsabile Difesa del Suolo e Protezione Civile della Regione Federico Fioravanti, il sindaci di Gambassi Terme e Montespertoli, Paolo Campinoti e Alessio Mugnaini, oltre all'assessore all'Urbanistica di Castelfiorentino, Federico Fioravanti. Per velocizzare l'iter, nei prossimi giorni la Regione invierà nei prossimi giorni ai municipi interessati le schede da compilare per la segnalazione dei danni, da diffondere poi a famiglie e aziende. I fondi regionali, ha spiegato Bugli, «saranno elargiti con gli stessi termini del decreto del Governo applicato a Siena e Grosseto, così da uniformare il sostegno delle istituzioni ai territori colpiti». Ci sono comunque dei paletti: «Possiamo coprire i danni strutturali e alle apparecchiature, ma non purtroppo quelli di scorte o produzione – spiega l'ex sindaco empolese – si tratta comunque dello stesso contributo, con i medesimi criteri, di cui beneficeranno cittadini e aziende che rientrano nei territori per cui è stata accolta la richiesta di stato di emergenza nazionale».

Per i privati è previsto un sostegno immediato fino a 5mila euro e per le aziende fino a 20 mila, comprese quelle agricole. Il ristoro definitivo sarà calcolato sulla base dei danni strutturali e ai macchinari patiti. Servirà un tecnico abilitato per certificare, nella richiesta, il nesso di causalità con i nubifragi. Per chi opera invece in agricoltura, dovremo attendere l'esito della richiesta di calamità naturale nazionale, che la Regione ha inviato a Roma: in Valdelsa a farne le spese sono stati soprattutto molti produttori di vino.

Daniele Dei

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