Il Tirreno

Empoli

empoli 

Quarto arresto per spaccio: subito libero

Massimo Donati
Quarto arresto per spaccio: subito libero

Marocchino colto in flagranza mentre vende una dose di cocaina. I carabinieri lo avevano fermato già altre tre volte

2 MINUTI DI LETTURA





Empoli. Già altre tre volte lo avevano arrestato, e tre volte lo avevano denunciato a piede libero. Sempre per detenzione ai fini di spaccio. E sempre, ogni volta, ritrovandoselo davanti in libertà dopo poche ore passate dietro le sbarre. Così, quando lo hanno scorto aggirarsi con fare sospetto nei pressi del circolo ricreativo, hanno subito capito cosa stava per accadere. E non gli hanno tolto gli occhi di dosso. L’istinto non li ha traditi: poco dopo lo hanno visto mentre vendeva una dose di cocaina a un cliente. Ancora una volta.

Nel pomeriggio di venerdì, i carabinieri dell’Aliquota operativa della Compagnia di Empoli hanno arrestato in flagranza di reato un marocchino trentaquattrenne (di cui gli inquirenti hanno fornito soltanto le iniziali: S.A), senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e con numerosissimi precedenti specifici in materia di droga.

È stato intorno alle 15 che, durante un servizio svolto in abiti civili, i carabinieri hanno notato lo spacciatore – ben conosciuto, come detto, per il fatto di essere stato arrestato tre volte e altrettante volte denunciato a piede libero per i reati di detenzione e spaccio di stupefacenti – aggirarsi con fare sospetto nei pressi del circolo “Le Cascine” di via Meucci, a Empoli. Pochi istanti dopo, hanno visto un uomo avvicinarsi al volante della sua auto e fermarsi davanti al nordafricano che, sporgendosi all’interno dell’abitacolo, gli ha consegnato quella che poi è risultata essere una dose di cocaina, in cambio di 70 euro.

A quel punto, i carabinieri sono intervenuti bloccando spacciatore e acquirente, per poi accompagnargli in caserma al fine di approfondire i controlli, perquisendo entrambi e anche l’auto.

Il denaro pagato per la dose ricevuta è stato trovato nella tasca del marocchino, che aveva all’interno del suo portafogli anche una somma di 900 euro, successivamente sequestrata poiché considerata provento di spaccio, in virtù del fatto che l’uomo non esercita alcuna attività lavorativa e non ha altri mezzi di sostentamento. La droga è stata invece consegnata spontaneamente dall’acquirente, che è stato segnalato alla prefettura di Firenze.

Ieri mattina, dopo una nottata passata in cella, il 34enne marocchino è comparso davanti al giudice de tribunale, che, dopo averne convalidato l’arresto, gli ha applicato la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Firenze, rimettendolo in libertà (per la quarta volta dopo essere finito in manette) in attesa del processo per direttissima. Che è stato rinviato dopo che l’avvocato difensore ha chiesto e ottenuto i termini a difesa per studiare il caso. —

Massimo Donati

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa