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Violenza su due ragazze il pm chiede dodici anni
EMPOLI. È finito a processo con l’accusa di aver drogato e violentato due ragazzine minorenni nella sua abitazione di Empoli. Ora l’uomo, 40 anni, è sotto processo a Firenze con rito abbreviato. Ieri mattina il pm Giacomo Pestelli ha chiesto per lui una pena esemplare: 12 anni di reclusione, che sarebbero stati 18 senza lo sconto di un terzo previsto dall’abbreviato. La decisione toccherà ora al gup Federico Zampaoli, nel corso dell’udienza fissata per il 10 ottobre prossimo.
Ieri mattina è stato ascoltato come testimone un giovane, che sarebbe stato presente nell’abitazione del quarantenne la sera in cui sarebbero avvenuti gli abusi. Il ragazzo però avrebbe detto di non ricordare e non avrebbe saputo fornire elementi utili a ricostruire i fatti. Per l’accusa il 40enne, con precedenti per reati relativi alla droga e privo di un’occupazione stabile, sarebbe entrato in confidenza prima con una delle ragazze e poi con l’amica, che si sarebbero recate più ’volte a casa sua per consumare spinelli forniti da lui. Le violenze, che sarebbero andate avanti per 2 giorni, sarebbero avvenute in casa sua. Al termine di una cena il l’uomo, difeso dall’avvocato Sabrina Bolognini, avrebbe fatto bere alle ragazze del metadone, spacciandolo per un superalcolico, poi, approfittando del fatto che avevano perso lucidita’, avrebbe fatto loro assumere della cocaina. Quindi avrebbe abusato di entrambe. Le due, sempre in stato di alterazione dovuto alle sostanze assunte, avrebbero dormito da lui, e una sarebbe stata costretta a subire atti sessuali anche il giorno successivo. L’uomo avrebbe poi intimato a una delle due di non dire nulla, minacciandola con una pistola, poi rivelatasi una scacciacani e sequestrata dai carabinieri. —
Matteo Leoni
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