Prende a pugni una giovane donna in treno: arrestato
Ha colpito anche un uomo che ha cercato di difendere la ventenne già priva di sensi Poi si è scagliato contro le forze dell’ordine
Ancora un fatto di cronaca alla stazione di Empoli. E quel che fa ancora più male, stavolta, è il ferimento di una ragazza di 20 anni presa violentemente a pugni e lasciata senza sensi a terra nel vagone di un treno.
I fatti sono accaduti alle 6 di ieri mattina: il regionale 3103 Firenze-Piombino, partito uno manciatta di minuti prima dal capoluogo, si ferma in stazione e la capotreno chiama la polizia. La donna è già stata gravemente ferita e anche un passeggero, che ha provato a difenderla, è stato a sua volta colpito. La polizia si muove tra i vagoni del regionale riuscendo a individuare l'aggressore, un 25enne di nazionalità nigeriana, la stessa della ragazza a terra.
L'uomo è scatenato e non si ferma, devono arrivare anche i carabinieri per bloccarlo. Viene portato a bordo di una volante e qui ricomincia la sua furia: danneggia la macchina e gli agenti devono utilizzare lo spray al peperoncino per fermarlo. Alla fine il riconoscimento in commissariato e l'arresto: oggi viene processato per direttissima a Firenze per il reato di aggressione, danneggiamento della volante della polizia, resistenza e offese a pubblici ufficiali, anche per il fatto che il treno ha accumulato 18 minuti di ritardo in stazione.
La ragazza e il passeggero, nel frattempo, sono stati soccorsi da un'automedica del 118 e dalla Misericordia di Vinci. La donna è stata portata in ospedale ed è ricoverata al San Giuseppe in seguito all'accertamento di una frattura allo sterno con versamento pericardico, con una prognosi di 30 giorni. Il testimone che ha cercato di interrompere il pestaggio ha subito ferite, invece, per dieci giorni di convalescenza. Altre persone che erano sul treno hanno raccontato che l'uomo, per motivi ancora da chiarire, ha preso a pugni la donna tenendola per il collo, proseguendo anche quando questa era priva di sensi. Gli agenti ascolteranno la donna una volta che la fase critica sarà superata. Sicuramente l'aggressore era ubriaco, come hanno dimostrato dei test eseguiti successivamente.
L'episodio arriva subito dopo l'aggressione di 5 agenti della polfer sabato scorso, con un arresto, e l'accoltellamento di due persone che invece risale al 16 settembre scorso: i protagonisti anche in questo caso erano di nazionalità nigeriana. A tal proposito, Andrea Poggianti e Federico Pavese di Fratelli d'Italia annunciano di presentare una mozione in consiglio comunale per sostenere la richiesta avanzata dal sindacato di polizia Sap di dotare la polizia di stato del taser, estendendo l'equipaggiamento anche al corpo della polizia municipale dell’Unione dei Comuni. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
