Sicurezza
Prende a pugni una ventenne sul treno: arrestato
In manette un nigeriano che ha ferito anche un passeggero che tentava di difendere la giovane. La polizia ha spruzzato lo spray al peperoncino
EMPOLI. L'ha picchiata selvaggiamente fino a farle perdere i sensi. E poi ha continuato a infierire, fino a quando un passeggero non ha provato a fermarlo, prendendo la sua dose di pugni. Un nigeriano di 25 anni ha creato il panico all'alba di oggi, 23 settembre, sul treno regionale partito da Firenze e diretto a Piombino. Ne ha fatto le spese una connazionale di 20 anni, che è stata pestata con violenza inaudita, tanto da riportare la frattura dello sterno "con versamento pericardico" (come recita il referto medico), mentre l'aggressore è stato ridotto a più miti consigli solo dopo che i poliziotti si sono fatti dare una mano dai carabinieri. Altrimenti sarebbe stato difficile, quasi impossibile, farlo scendere dal treno.
Sono le 6 quando scatta l'allarme. La capotreno del regionale 3103 chiama la polizia segnalando l'aggressione a una ragazza, ormai priva di sensi. Il treno si ferma alla stazione di Empoli e i poliziotti salgono a bordo, trovano la giovane nigeriana e chiamano l'ambulanza. L'aggressore non ha fatto molta strada. Lo trovano in un'altra carrozza, visibilmente ubriaco. Non ha alcuna intenzione di seguire i poliziotti al commissariato e allora gli agenti chiedono i rinforzi dei carabinieri, che mandano sul posto una pattuglia. Tutti insieme riescono a tirarlo giù, ma non è finita. Una volta fatto salire sulla volante, il giovane nigeriano tenta nuovamente di aggredire gli agenti, che gli spruzzano in faccia lo spray al peperoncino e lo portano direttamente in ospedale per tentare di calmarlo. In ospedale finisce anche la ventenne nigeriana con la frattura allo sterno, che verrà giudicata guaribile in 30 giorni, e un passeggero del treno, che ha provato a sottrarla alla furia dell'aggressore ed è stato anche lui colpito (ne avrà per 10 giorni).
I poliziotti hanno poi sentito alcuni testimoni, i passeggeri del treno, che hanno raccontato una scena di ordinaria follia: il giovane nigeriano che prende per il collo la connazionale e poi la prende a pugni fino a farle perdere i sensi, continuando a colpirla anche dopo. Tanto di cappello al passeggero che ha cercato di frapporsi tra i due ed è stato lui stesso colpito. Le successive indagini hanno consentito di accertare che il venticinquenne si trova in Italia senza permesso di soggiorno e non ha una dimora fissa, ma ha precedenti per reati contro la persona e spaccio di stupefacenti. Stesso discorso per la ventenne, anche lei clandestina. Al momento non è dato sapere perché il giovane l'abbia aggredita. Ora l'uomo dovrà rispondere di lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio, perché il treno è stato fermo alla stazione per 18 minuti. Domattina la convalida del fermo e l'eventuale processo per direttissima.
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