Il Tirreno

Empoli

grave dopo la caduta 

La vicinanza a “Sampei” arriva anche dai campi del calcio amatoriale

La vicinanza a “Sampei” arriva anche dai campi del calcio amatoriale

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EMPOLI. Tutta Montaione è ancora con il fiato sospeso e fa il tifo per Maurizio Luciani, il 43enne che lo scorso 15 settembre è precipitato da sei metri di altezza nel tentativo di entrare nella sua abitazione di piazza Nunziatina arrampicandosi da un balcone. L'uomo è ancora ricoverato in terapia intensiva all'ospedale “San Giuseppe” di Empoli e lotta tra la vita e la morte.

Luciani aveva passato la serata al bar e di rientro a casa aveva provato a suonare il campanello in quanto non era in possesso delle chiavi. Non sentendosi aprire, ha provato così a risalire dal balcone, perdendo la presa e rovinando violentemente a terra. Le conseguenze hanno comportato un aggravamento del quadro clinico e a tutt'oggi non ci sono nuove notizie. Da quella notte si trova in ospedale e sui social, per tutta la settimana, Montaione non ha fatto altro che dedicare messaggi a Maurizio. In paese è conosciutissimo e lo chiamano con il soprannome di Ezio. Ne ha anche un altro che è Sampei, derivante dalla sua grande passione per la pesca e in particolar modo per il carpfishing.

Una prova di amicizia carica di speranza l'hanno data nella serata di venerdì i ragazzi che militano nella squadra di serie A Uisp Empolese Valdelsa dello Strettoio Pub. Prima della partita che si è disputata alle 21.15 a Monteboro contro la Sesa, i ragazzi di mister Alessandro Guidi hanno esibito uno striscione con scritto “È una partita da non perdere, lotta per vincerla... Forza Ezio”. —

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