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il caso 

«Negato lo stato d’emergenza, è ingiusto»

Daniele Dei
«Negato lo stato d’emergenza, è ingiusto»

Lo sfogo del sindaco di Gambassi Terme per il mancato riconoscimento dopo il nubifragio del 27 luglio scorso

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GAMBASSI. Sono dure le parole che il sindaco di Gambassi Terme, Paolo Campinoti, ha speso in merito alla notizia pervenuta giovedì della mancata assegnazione del riconoscimento di stato di emergenza nazionale per la Città Metropolitana di Firenze relativamente al nubifragio dello scorso 27 luglio quando, proprio mentre si inaugurava il nuovo tratto della strada regionale 429 tra Brusciana e Dogana, un acquazzone travolte la Valdelsa Fiorentina. In quel pomeriggio caddero 108 millimetri di pioggia in tre ore andando a colpire principalmente i territori comunali di Gambassi e di Certaldo. Campinoti proprio lo scorso lunedì aveva incontrato i residenti della frazione di Case Nuove confidando di aggiornarsi tra un mese con gli eventuali esiti della richiesta pervenuta a Palazzo Chigi, documentata da un ampio rapporto della protezione civile nazionale. La doccia fredda è arrivata ancora prima di quanto poteva essere previsto.

«Una notizia che non avremmo voluto mai sentire – commenta amaramente il primo cittadino termale – restiamo fuori ingiustamente e inspiegabilmente dal riconoscimento di stato di emergenza nazionale. Provo solo il dolore di una ingiustizia patita dal mio territorio, ferito come non mai, e dai miei concittadini. Non mi fermerò ma adesso la delusione e la frustrazione sono alle stelle». Sempre deluso, ma con punte minori di rabbia, è il commento del sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini: «I parametri di danni ad abitazioni e patrimonio pubblico non erano tali da rientrare nei criteri delle istruttorie positive all’emergenza nazionale – sono le sue parole - pertanto Firenze, e quindi soprattutto Gambassi Terme e Certaldo non sono rientrati nell’emergenza nazionale. Un danno grave soprattutto per le nostre aziende». Nelle ultime ore i sue primi cittadini hanno avuto vari colloqui con altri rappresentanti politico istituzionali legati al territorio, in primis l'assessore regionale Vittorio Bugli, il senatore vinciano Dario Parrini e la deputata di Poggibonsi Susanna Cenni, entrambi esponenti del Partito Democratico. Entrambi i sindaci esprimono ringraziamenti in particolar modo a Bugli, che nelle scorse ore è stato comunque possibilista in un aiuto alle imprese e alla popolazione danneggiate dal maltempo da parte di Palazzo Strozzi Sacrati. «Come Regione, oltre a quanto provveduto con la dichiarazione dello stato d'emergenza regionale, ci impegneremo a trovare una soluzione per far fronte alle necessità particolarmente dei privati e delle attività produttive che non possono aver risposta con le risorse di questa emergenza nazionale», è il fioretto fatto dall'ex sindaco di Empoli. Ma intanto l'aiuto più grande, purtroppo, non è arrivato. —

Daniele Dei

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