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Torna “Io Resisto” e quest’anno fa rima con... solidarietà

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EMPOLI. Resistenza e solidarietà. Un connubio forte, fortissimo per il festival “Io Restito”, che torna (dopo un anno di sosta) con 4 giorni di condivisione e incontri tra dibattiti, concerti e mostre al palazzo delle Esposizioni di Empoli da domani al 22 settembre 2019. È organizzato dall’Anpi di Empoli, col patrocinio del Comune. L’ingresso è gratuito, sempre aperti birreria e bar per aperitivi e quant’altro. È “plastic free” e le magliette prodotte per la manifestazione sono in cotone bio con filiera certificata.

«L’Anpi è una realtà fondamentale per il nostro territorio – dice la sindaca Brenda Barnini – e “ Io Resisto” lo è perché in questo tempo che noi viviamo parlare di solidarietà, accoglienza, intercultura, sensibilizzazione verso l’ambiente, è un modo per trasmettere valori positivi».

«“Io Resisto” giunge alla sua 10ª edizione, un evento che ha cambiato pelle, ma che è stato sempre legato a temi fondamentali per l’Anpi – spiega Roberto Franchini, presidente Anpi Empoli – approfonditemi temi come lotta alle nuove destre, di ambiente, di lotta all’odio sul web e domenica dedicheremo l’intera giornata alla solidarietà a Mediterranea con la raccolta fondi».

Via domani, alle 18,30, con l’inaugurazione delle mostre “Frontiere” di Lisa Gelli e Nicola Alessandrini, e “Cas(A), vivere chiedendo asilo” la mostra fotografica di Co&So Empoli con foto di Juan Ignacio Calcagno. Alle 21.30 "Lotta alle nuove destre", incontro con Emilio Ricci, vice presidente Anpi nazionale, Sandra Bonsanti, presidente emerita Libertà e Giustizia, e Marcello Ferreri, della Regione Toscana. Venerdì giornata dedicata all’ambiente: alle 18 dibattito con Fausto Ferruzza, presidente Legambiente Toscana, Massimo Marconcini, assessore all'ambiente del Comune di Empoli e Rete degli Studenti Medi/Udu. Alle 22 Murubutu in concerto. Sabato alle 17,30 “Donne e social network. Come vincere la battaglia contro gli haters”. Parleranno Flavio Alivernini, esperto di comunicazione politica; Cathy La Torre, avvocata attivista"; Brenda Barnini, sindaca di Empoli; Amalia Chiovaro, Anpi Empolese Valdelsa. Alle 22 concerto Statuto.

Il festival si chiuderà domenica con una giornata dedicata alla ong Mediterranea Saving Humans e al neonato comitato Empolese-Valdelsa. Il ricavato sarà infatti devoluto all'organizzazione impegnata nel mar Mediterraneo. «Una giornata di workshop e dibattiti – spiega Jari Colangelo, di Mediterranea – con musica e spettacoli alla sera. Ai quali, ci tengo a dirlo, gli artisti parteciperanno a titolo gratuito». —

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