Il Tirreno

Empoli

la cerimonia 

Tre giovani protagonisti al Premio Boccaccio

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CERTALDO. Sono stati premiati ieri mattina, a Palazzo Pretorio, i tre giovani studiosi selezionati dall’Ente nazionale Giovanni Boccaccio per i loro studi sul grande novelliere toscano nell’ambito della 38ª edizione del Premio Boccaccio.

Si tratta di Enrico Moretti per la sua tesi di laurea magistrale discussa all’Università degli Studi Roma Tre nel 2018, dal titolo “Il codice Mannelli del Decameron e l’autografo hamiltoniano: collazione integrale e nuove riflessioni critiche”; di Sara Catalano per la sua tesi di dottorato discussa nel 2018 all’Université Sorbonne Nouvelle- Paris 3 in co-tutela con l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”, intitolata “La ‘Comedia delle ninfe fiorentine’; e di Antonio Sotgiu (ex aequo) per la tesi di dottorato in Letteratura italiana e comparata, intitolata “Le Décaméron de Boccace au prisme des théories du roman”, discussa nel 2018 all’Université Sorbonne Nouvelle- Paris 3 sotto la guida dei professori Philippe Guérin e Françoise Lavocat. A consegnare i premi il professor Stefano Zamponi, presidente dell’Ente nazionale Giovanni Boccaccio, il sindaco del Comune di Certaldo Giacomo Cucini, la presidente dell’Associazione letteraria Giovanni Boccaccio Simona Dei, nonché il Governatore del Rotary club distretto 2071 Massimo Nannipieri e il presidente del Rotary club Valdelsa Giuseppe Righi.

Nel pomeriggio, al teatro Boccaccio di Certaldo, la cerimonia di premiazione del 38° Premio Boccaccio assegnato a Luigi Guarnieri (narrativa italiana), André Aciman (narrativa straniera) e a Barbara Stefanelli (giornalismo). —

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