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Empoli festeggia Gino, il super tifoso azzurro che compie 100 anni

Gino Bertelli festeggiato dalla sua famiglia e dall'assessore Valentina Torrini
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Gino Bertelli festeggiato dalla sua famiglia e dall'assessore Valentina Torrini

Conosciutissimo in città, è da sempre abbonato allo stadio Castellani e anche Comune e società hanno celebrato il traguardo del secolo di vita con lui e la sua famiglia 

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EMPOLI. Lui è davvero un personaggio a Empoli. Gino Bertelli, classe 1919, empolese e rozzalupino doc, taglia il traguardo dei cento anni: ieri, 13 settembre 2019, il compleanno, vissuto con l’energia che lo ha sempre contraddistinto. 

Gino Bertelli lo conoscono tutti, ma proprio tutti in città.

Provate a chiedere di Gino in centro storico, da tutti avrete una risposta: “Ma Gino chi, il Bertelli detto i’ Bubbola?”. Ecco il suo soprannome. Storico tifoso azzurro – ha ricevuto gli auguri anche  dal club calcistico –  abbonato da oltre 50 anni è stato premiato lo scorso anno per i suoi 99 anni prima della gara contro il Bologna come il "tifoso più vecchio dell’Empoli Fc", adesso si è migliorato.

Padre di tre figli, Stefaniam Manuela e Giovanni, la sua storia ci è stata raccontanta con tanto affetto da quest’ultimo. Gino non si è perso una gara dell’Empoli, la sua passione ha radici davvero profonde. La sua poltroncina in Tribuna inferiore è storica. Tre le cose che non gli devono essere toccatre: il suo Empoli, la sua città, il suo partito.  Non solo calcio e sport, Gino è stato anche un gran lavoratore.

È stato macellaio ad Avane per settant’anni e quanto "bubbolava" il "sindaco di Avane". Insomma il Bertelli è un’icona di Empoli ma soprattutto di Rozzalupi, perché lui ci tiene molto alle sue origini. A tal punto che curò per la rivista "Il Segno d’Empoli" proprio il racconto sulla sua zona, Rozzalupi dove è nato ì Bubbola.

In molti lo conoscono anche per le sue interminabili discussioni con l’ex assessore Sauro Cappelli, suo grande amico, agli angoli del Giro d’Empoli, tra sigarette e commenti sulle partite e sulla politica locale. Poi la pensione, nel 1992, meritata, e viaggi in Inghilterra, in Francia sempre insieme a sua moglie Anita, scomparsa il 9 giungo 2018, settandue anni di matrimonio.

È la storia di un empolese ben voluto da tutti i concittadini che ha festeggiato venerdì 13 settembre i suoi 100 anni in via Lorenzo Bartolini, dove l’assessore Valentina Torrini gli ha consegnato una pergamena ed un’orchidea a nome dell’amministrazione comunale. Per lui anche una gran bella festa di cui è rimasto entusiasta. Un bel rinfresco insieme a tantissimi amici di vita avanesi, rozzalupini, del Giro. Tutti insieme per i’ Bubbola.

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