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Ecco Coworking Open Flow Uffici condivisi per i giovani

Giacomo Bertelli
Ecco Coworking Open Flow Uffici condivisi per i giovani

Il progetto ideato da Montagnani, Mori e Gaeta ha raccolto consensi  dalla Cassa di Risparmio di Firenze e dall’amministrazione comunale

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Castelfiorentino. Un grande immobile di coworking aperto a tutti i giovani del territorio e che possa fornire servizi e corsi di formazione allo stesso tempo. È l’idea della associazione Open Flow, formata da 3 giovani valdelsani, pronta ad aprire i battenti entro metà novembre. Un progetto che gode di un robusto supporto da parte della Cassa di Risparmio di Firenze e dell’amministrazione comunale che ha concesso in comodato uso gratuito a questo gruppo l’immobile in piazza De Filippo. È la storia che vede protagonisti i laureati Serena Montagnani, 29enne gambassina e Paolo Mori, 39enne castellano, coadiuvati dall’architetto Paolo Gaeta, 36enne di Castelfiorentino. Serena e Paolo Mori si occupano da anni di comunicazione per le aziende e hanno pensato di dar vita ad un vero e proprio incubatore di idee e servizi che possa essere non solo una sede ma anche un luogo per attrarre e promuovere progetti del territorio. Un luogo dove non solo accogliere ma proporre. Uno studio che è cominciato a Certaldo, dove i giovani hanno seguito il Team Work Valdelsa, incubatore di imprese realizzato con un importante contributo della Regione Toscana, mai decollato a pieno regime. Con la loro associazione Open Flow hanno così partecipato ad un bando per la valorizzazione degli immobili del territorio con specifiche finalità. La domanda è stata presentata lo scorso ottobre ed in pochi mesi è arrivata la risposta che ha messo sul piatto dei giovani 73mila euro: una cifra importante per partire e che ha visto anche il loro impegno personale per spiccare le ali. I lavori sono partiti negli scorsi mesi e si concluderanno entro metà novembre. L’auspicio è quello di concludere in anticipo i lavori e tagliare prima il nastro. «Abbiamo già registrato interesse sul territorio castellano e in Valdelsa. Questa è una opportunità per giovani e non solo che possono trovare qui uno spazio per parlare, far fiorire idee e presentarli al loro pubblico» spiega Serena Montagnani. L’immobile è stato concesso in comodato uso gratuito da parte dell’amministrazione comunale per 18 anni, un gesto che l’associazione Open Flow ribatte con forza per ringraziare il sindaco Alessio Falorni. Saranno 4 gli uffici a comporre l’immobile oltre a una sala riunioni, sala stampa, caffetteria e magazzino, arricchiti da una connessione internet di ultra generazione.

Prezzi calmierati come evidenzia lo stesso Paolo Mori: «Vogliamo prima di tutto accogliere le idee di chi sta cercando come mettersi in foto e conosciamo bene le difficoltà che si celano. Mettiamo a disposizione le nostre sale anche solo per un giorno, proprio per avvicinare gradualmente le persone al nostro progetto». Un riconoscimento importante è già arrivato intanto anche dalla Regione Toscana che ha accreditato questo progetto nella finestra’Giovani’: chi si rivolgerà alla realtà di Castelfiorentino svolgerà un anno di tirocinio ufficialmente riconosciuto. L’immobile avrà una sorta di doppia vita: uffici e postazioni animati di giorno, mentre di notte corsi di formazioni professionali di svariata natura. Corsi che possono essere avanzati da cittadini e che quindi ampliano l’offerta della struttura. Attenzione anche alla realizzazione della struttura dove sono stati scelti materiali di riciclo: «È per noi una tematica molto importante il rispetto dell’ambiente, infatti l’immobile ospiterà anche corsi su questo delicato aspetto dei nostri tempi» spiega l’architetto Gaeta. –

Giacomo Bertelli

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