Lutto
Il rione Di Sotto trionfa al Palio con la montata
Capraia e Limite, successo di pubblico alla tradizionale manifestazione fluviale sugli antichi gozzi. La sera di lunedì 9 il “Fierone” con street food, birreria artigianale e danze caraibiche
CAPRAIA E LIMITE. Vincere dopo un ripescaggio. È successo al rione Di Sotto che due sere fa si è aggiudicato la 24esima edizione del Palio con la montata di Limite sull'Arno, tradizionale manifestazione fluviale sugli antichi gozzi marinari che da alcuni anni si tiene in concomitanza del “Fierone” del secondo lunedì di settembre. L'imbarcazione dei rossi è riuscita ad aggiudicarsi il cencio nella maniera più imprevedibile: il passaggio della prima semifinale a tavolino contro i campioni in carica della Castellina, pluridecorata con undici edizioni vinte. La barca dei blu, nella seconda semifinale, ha vinto la regata ma i giudici, esaminando il percorso, si sono accorti che almeno in un'occasione era stata tagliata una delle boe del campo di gara, introdotte dopo il cambio di regolamento avvenuto nell'edizione 2018. Inutili le proteste dell'equipaggio della Castellina che si è dovuto attenere al verdetto, confermato da un video, rinunciando alla conferma del titolo.
Nella prima semifinale tra il rione Di Sopra e La Punta la vittoria è andata ai primi: le due barche sono arrivate insieme al canapo ma la differenza l'ha fatta il montatore Alessio Giuntini che ha preso un metro di vantaggio rispetto al rivale Ernesto Rabatti, afferrando per primo la bandierina posta in cima.
Nella finalissima tra Di Sopra e Di Sotto la barca rossa si è presentata al canapo con un leggero vantaggio rispetto a quella gialla: il montatore Niccolò Caserta è riuscito a mantenere il vantaggio e a guadagnarsi l'urlo di gioia al momento dell'arrivo in cima alla fune. Terzo posto invece per i verdi de La Punta nella sfida contro una sfortunata Castellina, in quanto alla partenza si è rotto il remo del vogatore addetto alla virata, Andrea Nepi, condizionando pesantemente la gara.
Al termine della manifestazione il sindaco di Capraia e Limite, Alessandro Giunti, ha premiato la squadra vincitrice in piazza Fucini: oltre al montatore era composta da Matteo Borghi, Lapo Londi, Dario Iacopini, Dario Favilli, Mirko Barbieri, Filippo Ammannati, Michelangelo Gadducci e Jacopo Cinelli, assieme al timoniere Emanuele Allori. Alla cerimonia finale erano presenti, tra le varie autorità, il presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani e Filippo Busoni, numero uno della Canottieri Limite. Il Di Sotto adesso arriva a quota otto successi e si consolida come secondo rione ad avere vinto più titoli: seguono il Di Sopra con tre successi e La Punta con due. La serata di lunedì è stata completata da un “Fierone” caratterizzato da street food, la birreria artigianale di “Birrarci”, l'esibizione di danze caraibiche della scuola Asd Candela di Limite e lo spettacolo degli “Archimossi”. Questi infine i nomi degli altri equipaggi che hanno preso parte alla competizione.
DI SOPRA: Samuele Gori, Alessio Ricciardi, Elia Pucci, Fabrizio Lensi, Daniele Benedetti, Pietro Pucci, Rosario Cascone, Lorenzo Pucci; timoniere Alessandeo Cecchi; montatore Alessio Giuntini.
LA PUNTA: Claudio Borgioli, Sasha Puccioni, Valerio Cannalire, Adriano Reali, Leonardo Orsi, Samuele Santini, Andrea Tamberi, Michele Michelotti; timoniere Dario Biondi; montatore Ernesto Rabatti.
CASTELLINA: Matteo Meucci, Marco Di Geronimo, Marco Bagni, Tommaso e Matteo Borsini, Lorenzo Bonaffini, Andrea Nepi, Giorgio Caiella; timoniere Edoardo Del Rosso; montatore Francesco Müller; riserva Daniele Bagnoli.
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