Il Tirreno

Empoli

L’INCIDENTE 

Guida ubriaco e travolge tre scooter Denunciato, due giovani in ospedale

Guida ubriaco e travolge tre scooter Denunciato, due giovani in ospedale

Momenti di paura alla rotonda di Fibbiana: la macchina ha invaso la corsia opposta mentre arrivava un gruppo di motorini

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MONTELUPO. L’auto, una Renault Clio, che esce dalla rotonda allargando la curva e invadendo l’altra corsia di marcia, un gruppo di giovanissimi che, con gli scooter, procede in direzione opposta: l’impatto è stato violante, terribile. Ha coinvolto tre motorini e tre giovani sono rimasti feriti.

Attimi di paura, insomma, nella tarda serata di giovedì sulla Statale 67 all’altezza di Fibbiana. Alla guida della macchina, che ha oltrepassato la rotonda entrando verso Montelupo, un uomo di 46 anni, di Vinci, che non ha superato l’alcol test: era al volante con un tasso di 1/gl. La sua macchina, peraltro, sarebbe risultata senza copertura assicurativa. Per lui, così, al momento è scattata una denuncia per guida in stato di ebbrezza ma i carabinieri, intervenuti sul posto con una pattuglia della stazione di Capraia e Limite e poi con una proveniente da Empoli, attendono l'esito dei referti ospedalieri per capire se si prospetta anche un reato di lesioni personali gravi.

Nel frattempo, infatti, due dei feriti sono stati soccorsi dai volontari della Misericordia di Montelupo e della Misericordia di Empoli, inviati sul posto dalla sala operativa del 118 (mentre un altro giovane, caduto nella carambola innescata dall’incidente, è stato curato sul posto). Si tratta di due giovani, un ragazzo e una ragazza, di 16 anni che hanno riportato traumi vari e sono stati accompagnati all’ospedale San Giuseppe di Empoli, dove sono ancora ricoverati. Nessuno risulta in pericolo di vita, ma ora c’è attesa per diagnosi e referti. Per il conducente della macchina, infatti, si potrebbe prospettare anche il reato di lesioni personali gravi. E, a suo carico, ci sono anche dei precedenti specifici per guida in stato di ebbrezza. Esclusa, invece, l’omissione di soccorso visto che l’uomo non ha cercato di allontanarsi ma anzi è stato uno dei primi a soccorrere i feriti.

Sul posto, in pochi minuti, si è anche formato un capannello di persone messe in allerta prima dal rumore dello scontro, poi dall’arrivo di soccorritori e carabinieri. Presenti anche molti amici dei tre feriti. In un primo momento sgomenti per le possibili conseguenze dell’incidente. Poi, per fortuna, l’allarme è almeno parzialmente rientrato. —

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