Gioco
È il grande giorno del Palio del Cerro
Prima la sfilata storica, poi la sfida con quattro contrade pronte a contendersi il drappo dipinto da Petralli
CERRETO GUIDI. È la sera, la grande sera. Quella del Palio dl Cerro, che accenderà il cuore di Cerreto Guidi.
Il clou di una settimana comunque già ricca di iniziative. Martedì scorso, nel centro storico, è andata in scena la 4ª edizione dello Sbaracco delle Soffitte, un mercatino dell’usato con tante curiosità, promosso, come ogni anno, dalla Pro Loco e dal Comune di Cerreto Guidi. Nel corso della serata il mercatino è stato impreziosito dalla musica e dall’originale allestimento dell’Aperivintage, il riuscito aperitivo-cena che organizzato per il primo anno, ha riportato indietro nel tempo, il numeroso pubblico presente.
Mercoledì, poi, in piazza Vittorio Emanuele II, è stata la volta della consegna del 23° Cerrino d’Oro. Il premio istituito da Sergio Brotini, viene attribuito a chi si sia distinto per il suo impegno nel campo della cultura, del lavoro, dell’imprenditoria, dello sport e della solidarietà contribuendo a elevare il nome di Cerreto Guidi. Quest’anno è stato attribuito all’Associazione per i gemellaggi e consegnato nelle mani del presidente Fernando Sani, dalla sindaca Simona Rossetti e dal presidente della Pro Loco Lorenzo Brunori. Il premio ha voluto riconoscere nel corso di una serata partecipata e molto suggestiva grazie alle esibizioni dei gruppi di musici e sbandieratori delle quattro Contrade e alle interpretazioni degli inni, il solido rapporto costituito negli anni con la comunità di Saint’ Marcel che ha presenziato con una delegazione guidata dal sindaco e cittadino onorario di Cerreto Guidi, Gérard Volpatti.
Il gran giorno del Palio, fissato per oggi, è stato poi preceduto nel rispetto della tradizione da appuntamenti consolidati, come la presentazione e la benedizione dei cenci. Quest’anno i drappi sono dipinti dal pittore di Montopoli Val d’Arno Mauro Petralli. Una sua personale è visitabile fino al 1° settembre presso la Palazzina dei Cacciatori, che poi, in una sorta di staffetta, ospiterà dal 5 all’8 settembre, le opere di Alfonso Fantuzzi che ha invece dipinto il drappo del Palio dei Ragazzi, in programma la prossima settimana. Ieri, in centro, cene della vigilia e nelle contrade. Come da tradizione, benedizione dei giocatori e investitura dei capitani.
Oggi il corteo storico precederà la disputa dei giochi con le contrade di Porta Fiorentina, di Porta al Palagio e di Santa Maria al Pozzolo, pronte a sfidare “i campioni in carica” di Porta Caracosta. —
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