Il Tirreno

Empoli

il giallo 

Biblioteca evacuata per una sostanza irritante

Daniele Dei
Biblioteca evacuata per una sostanza irritante

L’allarme è stato dato da due ragazze che hanno avvertito bruciore agli occhi e alla gola ma i vigili del fuoco non hanno trovato nulla di strano

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empoli. Una mattinata convulsa quella di ieri alla biblioteca “Renato Fucini” di Empoli, dove cinquanta persone sono state evacuate per la presunta presenza di una sostanza aerea irritante nella zona dell’ingresso. Ad avvertirla sono state due ragazze che si trovavano sulle scale dell’entrata, le quali vertono sul Chiostro degli Agostiniani di via dei Neri. Improvvisamente hanno avvertito un forte bruciore, sia alla gola che agli occhi, associato a un odore acre e una sensazione di irritazione. Le due giovani, senza rivolgersi al personale bibliotecario, hanno subito chiamato i vigili del fuoco: erano circa le 11 quando il 115 è intervenuto e, come avviene in casi del genere, oltre al personale del distaccamento del Terrafino sono arrivati anche da Firenze i colleghi nel nucleo Nbcr (Nucleare, Batteriologico, Chimico e Radiologico). La centralissima via dei Neri è stata transennata e chiusa al traffico dalla polizia municipale, e tutte le persone in biblioteca sono state fatte uscire per una quarantina di minuti. Il tempo di recuperare gli oggetti strettamente personali e sono state fatte scendere seguendo il piano di evacuazione. In molti, nella concitazione, si sono chiesti cosa stesse succedendo, non avendo avvertito nessun tipo di problema. Le due ragazze che hanno dato l’allarme sono state raggiunte da un paio di ambulanze della Misericordia che le hanno accompagnate in codice verde al pronto soccorso dell’ospedale “San Giuseppe”, ma solo per accertamenti (una è stata giudicata guaribile in tre giorni). Le indagini sul posto sono state condotte, oltre che dagli esperti del nucleo Nbcr, anche dai carabinieri. In un primo momento si era sparsa la voce che qualcuno avesse spruzzato dello spray al peperoncino nell’aria, visti gli effetti avvertiti dalle due ragazze. Al momento però i militari smentiscono questa ipotesi e, soprattutto, si sta cercando di capire le cause di questo malessere, poiché gli stessi vigili del fuoco, con gli strumenti loro disponibili, non sono riusciti a riscontrare nell’aria elementi irritanti né nocivi. Sono bastati questi primi risultati a riportare la calma tra le persone evacuate dalla biblioteca, tanto che alle 11.45 è stato dato il via libera per il ritorno all’interno delle sale. La maggior parte dei presenti era composta da studenti che stavano preparando compiti ed esami nelle sale di lettura. La situazione è stata seguita da vicino anche dal Comune. Oltre al direttore della “Fucini”, Carlo Ghilli, già presente al momento dei fatti, è arrivato anche il vicesindaco Fabio Barsottini per sincerarsi della situazione e parlare sia con le forze dell’ordine che con le persone presenti. Adesso resta da capire cosa sia realmente successo in una situazione che, al momento, non ha una causa evidente. Con tutta probabilità i carabinieri parleranno con le due ragazze soccorse per trovare eventuali maggiori elementi di chiarimento. —

Daniele Dei

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di Redazione web