Gioco
In arrivo i fondi per favorire l’occupazione dei disabili
Empoli, la Regione stanzia 5,5 milioni: si stima che 350mila euro saranno destinati al Circondario e serviranno a creare opportunità di lavoro per migliaia di persone
EMPOLI. In arrivo 350mila euro per favorire l’occupazione dei disabili. Pochi giorni fa la Regione ha, infatti, approvato lo stanziamento di oltre 5 milioni e mezzo di euro da destinare a progetti per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità. . La provincia di Firenze beneficerà del fondo più importante con 1 milione e 700mila euro, parte dei quali sarà impiegata nel circondario. Secondo le stime la cifra che dovrebbe arrivare sul territorio si aggira intorno ai 350mila euro. Soldi che saranno utilizzati per facilitare l’accesso ad un’occupazione per le persone con una disabilità.
In base ai dati Istat, che effettua una proiezione applicando i tassi di limitazione funzionale, nell’Empolese Valdelsa coloro che vivono questa condizione sono circa 8mila, comprendendo in ogni caso tutti i soggetti con età superiore a 6 anni e non ricoverati in residenze. Una fetta consistente della popolazione – seppure non tutta integrabile in progetti di avviamento al lavoro – che vive una condizione di difficoltà nella ricerca di un’occupazione e che spesso può contare solo su un limitato sostegno previdenziale. Solo per farsi un’idea delle dimensioni, basti considerare che l’importo medio delle pensioni di invalidità erogate dall’Inps in provincia di Firenze supera di poco i 750 euro lordi mensili. Così, la Regione ha stanziato un fondo ad hoc, che ha assegnato all’Agenzia regionale per l’impiego. Quest’ultima gestirà le risorse, suddividendole tra le varie province toscane e impiegandole direttamente in progetti speciali.
Nell’Empolese Valdelsa il soggetto preposto alla gestione delle politiche sociali è l’Unione dei Comuni, che opera in stretta collaborazione con la Società della salute. Saranno questi due enti a dover articolare una proposta in grado di impiegare al meglio le risorse che giungeranno sul territorio degli undici comuni. Anche attraverso la presentazione di progetti di specializzazione professionale, orientamento e avviamento lavorativo attraverso tirocini formativi. Un’attività che ha gia visto Unione e Società della salute impegnate negli ultimi due anni con un progetto che ha visto il coinvolgimento di 200 persone e l’inserimento in aziende, tramite stage, di oltre 150 disabili. Il progetto si chiama “Lavoro è Autonomia” e si è concluso l’autunno scorso. Un pacchetto di misure volte a favorire e sostenere il passaggio dei giovani disabili dall’istruzione all’occupazione, migliorando l’inclusione sociale attraverso servizi individualizzati e una progettazione personalizzata. L’attivazione di stage e tirocini è stata resa possibile grazie al coinvolgimento di più di cento partner tra aziende private, pubbliche e soggetti del terzo settore operanti in diversi settori: da quello del commercio a quello della ristorazione, dal comparto conciario a quello agricolo, dal turismo ai servizi. Un percorso importante che ha portato in molti casi ad una stabilizzazione delle persone coinvolte e che potrebbe essere riproposto grazie alle nuove risorse messe in campo dalla Regione Toscana. I.
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