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Senza biglietto, danneggiano il treno e vengono denunciati
Due giovani di Castelfiorentino si sono rifiutati di esibire i documenti La polizia sequestra sette dosi di eroina abbandonate davanti alla stazione
empoli. Viaggiavano in treno senza biglietto e quando è arrivato il controllore si sono rifiutati di esibire i documenti, danneggiando anche una porta del convoglio nel tentativo di allontanarsi. Per questo un marocchino di 18 anni, clandestino, e un italiano di 21, entrambi residenti a Castelfiorentino e con precedenti penali, sono stati denunciati dalla polizia di Empoli.
A chiedere l'intervento della volante è stato il capotreno di un regionale proveniente da Santa Maria Novella. Intorno alle 22,30 di martedì il capotreno ha chiamato il 113 dicendo di essere in difficoltà per l'atteggiamento minaccioso dei due giovani. La polizia ha chiesto l'aiuto dei carabinieri e le due pattuglie sono arrivate alla stazione centrale di Empoli in pochi minuti. I poliziotti sono saliti sul treno e hanno individuato i due giovani grazie alle indicazioni del capotreno. I due si erano mescolati agli altri passeggeri e facevano finta di nulla ma quando sono stati invitati a seguire i poliziotti non hanno opposto resistenza. Entrambi sono stati denunciati per danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio (per aver provocato il ritardo del treno) e multati per la mancanza del biglietto. Il diciottenne marocchino sarà denunciato anche per la sua posizione irregolare in Italia.
Sempre in piazza Don Minzoni, davanti alla stazione centrale, una volante del Commissariato di Empoli ha sequestrato un involucro contenente sette dosi di eroina. A segnalare la presenza della droga è stato un giovane che, passando sul marciapiede insieme agli amici, aveva notato il pacchetto intuendo che potesse contenere droda. Un sospetto che poi si è rivelato fondato quando è arrivata la polizia. Gli agenti hanno infatti accertato che le sette bustine presenti nel pacchetto contenevano complessivamente 8,5 grammi di eroina.
Si pensa che lo spacciatore di droga le abbia gettate temendo di essere controllato. Poco prima della segnalazione, infatti, la volante della polizia era passata proprio in piazza Don Minzoni. Facile immaginare che lo spacciatore abbia gettato frettolosamente la droga sul marciapiede e poi sia rimasto nelle vicinanze nella speranza di recuperarla.
Ma per sua sfortuna i ragazzi che hanno chiamato la polizia sono stati più veloci di lui. È molto probabile che mentre i giovani aspettavano sul marciapiede l’arrivo della volante lo spacciatore li abbia osservati a distanza sperando che se ne andassero lasciando l’eroina dove l’avevano trovata.
Ma mentre lo spacciatore osservava la scena, c’era qualcuno che osservava lui. O meglio, qualcosa: le telecamere di sorveglianza della piazza, le cui immagini saranno analilzzate dalla polizia nel tentativo di individuare chi può essere stato ad abbandonare la droga. —
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