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Si apre solo per un giorno la chiesa di Santa Lucia qui fu battezzato Leonardo

Paolo Santini
Si apre solo per un giorno la chiesa di Santa Lucia qui fu battezzato Leonardo

Oggi il portone si aprirà dopo 364 giorni di silenzio per consentire ai fedeli di partecipare alla messa officiata dal parroco Bellini

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VINCI. Una chiesa aperta per un giorno all’anno, anzi per un pomeriggio; e non si tratta di una chiesetta qualsiasi. Parliamo della chiesa di Santa Lucia a Paterno, poco distante dalla casa natale di Leonardo da Vinci ad Anchiano. Oggi alle ore 16 il portone dello straordinario scrigno d’arte si aprirà dopo 364 giorni di silenzio per consentire ai fedeli di partecipare alla santa messa officiata da monsignor Renato Bellini, parroco di Vinci e anche di Santa Lucia.

Si tratta dell’unica occasione dell’anno per ammirare la chiesa aperta; poi, come sempre, la chiesa tornerà di nuovo un prezioso e inaccessibile simulacro. Possiamo dire tranquillamente che agosto a Santa Lucia a Paterno è il mese più atteso dell’anno. Quando tutti si fermano per le agognate ferie e magari si incolonnano sulle strade per ore e ore sotto il sole cocente, districandosi fra bollini neri e rossi per raggiungere le mete classiche frequentate dai vacanzieri, sempre le solite, qualcuno sfrutta il tempo libero per riflettere ed ha modo di trovare finalmente un’inaspettata oasi di pace. E allora, in tanti salgono fin lassù per visitare la piccola chiesa, chiusa per tutto il resto dell’anno. La chiesa di Santa Lucia a Paterno, poco sopra la casa natale di Leonardo da Vinci ad Anchiano, torna quindi a mostrarsi in tutto il suo splendore, e tornano ad essere officiate al suo interno le funzioni religiose; è possibile rivivere così quella particolare atmosfera di tranquillità estiva, immersi in una realtà fuori dal tempo, dove lo scorrere dei giorni e degli anni appare molto più lento e la frenesia della vita moderna diventa di colpo un remoto ricordo.

Già nel viaggio per recarsi a Santa Lucia la mente si rigenera, le membra si distendono, la collina infuocata diviene pian piano più fresca, e i rumori si allontanano nella calma della campagna. Poi, giunti alla chiesa e parcheggiata l’auto, chi ha voglia e gambe può anche proseguire verso la fonte del Romito e la torre di Sant’Alluccio, sul crinale del Montalbano.

Per tradizione la chiesa di Santa Lucia a Paterno, vista la vicinanza con Anchiano, è considerata la parrocchia natale di Leonardo, e per molti studiosi e viaggiatori ancora oggi è una tappa fondamentale nel pellegrinaggio laico a Vinci, sulle orme di Leonardo fanciullo. Gli studi novecenteschi più datati la identificano addirittura come il luogo di battesimo di Leonardo, mentre studi più recenti sono concordi nel ritenere che l’evento sia stato ospitato dalla chiesa di Santa Croce a Vinci. Resta il fatto che diversi testimoni che presenziarono al battesimo del Genio nell’aprile del 1452 erano abitanti di Santa Lucia.

All’interno della chiesa, sono da ammirare i brillanti colori degli affreschi, risalenti al secolo XVIII e perfettamente conservati, raffiguranti la Santa Lucia in Gloria e la Madonna in Trono. –

Paolo Santini

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di Redazione web